“I difetti dei grandi”, Janna Carioli (Mondadori 2011)

In una bellissima riflessione pubblicata su “Andersen” di maggio Bruno Tognolini scrive che “guardare un bambino davvero, non la riprova delle tue teorie incarnate in lui, è la cosa più difficile del mondo”.  Noi grandi per esempio non siamo molto bravi a cogliere nei bambini lo scintillio di interesse vero, il “bagliore stupefatto” per qualcosa che gli viene detto, donato, letto o mostrato. Abbiamo bisogno di chiedere ti è piaciuto? Ignorando più o meno consapevolmente la volontà di compiacere l’adulto “di potere” che sta spesso alla base delle loro risposte.
C’è però un momento in cui noi adulti siamo bravissimi ad osservare i bambini: quando si tratta di notare i loro difetti. Ci accorgiamo subito quando sono bugiardi, dicono parolacce fanno fare delle brutte figure etc. E non ci limitiamo a notarli i loro diffetti, ma li diciamo, li ripetiamo, a volte li urliamo anche. Certo, anche i bambini ci sgridano se facciamo una qualunque delle cose per le quali loro vengono rimproverati. Ma per dire davvero I difetti dei grandi avevano bisogno di un piccolo aiuto. Janna Carioli ha scritto una raccolta di poesie apposta per questo, per dare voce a questi “esserini in ambiente ostile” (la definizione è ancora una volta di Tognolini) con la stessa semplicità e immediatezza delle loro osservazioni. Io ho trovato queste poesie a tratti divertenti e a tratti commoventi, ma sempre illuminanti. Quanto ai bambini, leggiamogliele e prepariamoci a guardarli bene: magari è la volta buona che riusciamo a cogliere quel “bagliore stupefatto”.

Prometto che ci provo
a cominciar da adesso:
guardando come siete
migliorerò me stesso.
E non vi chiedo neanche
di essere perfetti
… ma solo di correggere
Anche i vostri difetti! 

Sandra Olianas

Stretta agli enti locali: si discute stasera in Consiglio la mozione della Sinistra

Era stata annunciata prima delle ferie estive, e stasera verrà discussa nella seduta del consiglio comunale che si aprirà alle 18.30. I Consiglieri Farris, Loi, Cara che fanno capo al gruppo “PER L’UNITA’ DELLA SINISTRA” porteranno all’attenzione del Consiglio una mozione per coinvolgere tutte le forze politiche a sostegno di iniziative che vedano il comune di Sestu farsi promotore di azioni finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica, le parti sociali e le istituzioni di riferimento sulla grave situazione economica e finanziaria che i vincoli del patto di stabilità, uniti alle restrizioni imposte dalle ultime manovre finanziarie, hanno esasperato al punto da portare gli enti locali sull’orlo del collasso.

I dati diffusi dall’IFEL (Istituto per la finanza e l’economia locale) dicono che l’ultima manovra finanziaria costerà a ogni sardo 145 euro in più nel 2012 (in assoluto il costo più alto sopportato da un italiano) e nello specifico ai cittadini di comuni come Sestu (con popolazione compresa tra 20.000 e 60.000 abitanti) 113 euro a testa, mentre in generale gli enti locali vedranno ridursi la loro capacità di spesa del 14,5%. Dove la maggiore incidenza si concentra sui servizi sociali (-17,6%). Il preoccupante scenario che si profila all’orizzonte è dunque di quelli che non permettono a nessuno di sottrarsi alle proprie responsabilità.

Sandra Mereu