Da Sestu a Cagliari (e dintorni) in metropolitana?

A tutti quelli che, come me, sono fermamente convinti che per il nostro paese la mancanza di un sistema efficace di collegamenti con Cagliari e con i centri vicini sia non solo un problema in sé ma anche la vera causa dell’eccessiva presenza di auto nell’abitato e dei conseguenti effetti negativi sulla vivibilità del centro urbano, non sarà sfuggita la notizia, apparsa qualche settimana fa nei giornali e trasmessa anche dalla televisione, riguardo all’esecuzione della metropolitana di superficie nell’area vasta di Cagliari e del sistema degli svincoli sulla 554 a cui – si diceva – la Provincia intende ora dare un’accelerazione. E tutto questo mentre a Quartu si discute di metropolitana sotterranea. Per capire se anche Sestu potrà trarre beneficio dalla realizzazione di questi progetti ho pensato di chiedere a Luca Mereu, presidente della Commissione Trasporti della Provincia di Cagliari, qualche chiarimento in proposito. (Sandra Mereu)

La metropolitana  sotterranea è compatibile economicamente con un sistema di svincoli e con una metropolitana leggera che attraversa l’hinterland?

L’unico progetto oggi esistente, supportato da un accordo di programma del 2008 sottoscritto da tutte le amministrazioni dell’area vasta, è quello della metropolitana leggera. L’avanzamento dell’idea di realizzare una metropolitana sotterranea  in alcuni tratti del progetto originario avrebbe come immediata conseguenza la necessità di fare tali e tanti approfondimenti sul tratto specifico col rischio concreto della sospensione dell’esecuzione a tempo indeterminato, come peraltro è già successo per il tratto di Cagliari che va da piazza Repubblica a piazza Matteotti. Inoltre è evidente che, date le difficoltà economiche che stiamo attraversando, garantirne l’eventuale copertura finanziaria  sembra molto inverosimile.

Se si dovesse optare per la metropolitana sotterranea, come verrebbero interessati gli abitanti dell’area su cui ricadono Sestu, Elmas e Assemini?

Se qualche amministrazione vuole legittimamente chiedere di modificare la tipologia di metropolitana che insiste sul proprio territorio si avrebbe un effetto limitato sulle altre. Per quanto riguarda i centri di Assemini, Elmas e Sestu inizialmente si pensava di collegarli con un ramo specifico della metropolitana il cui tracciato era in parte da definire ma personalmente credo che si possa e forse si debba pensare ad una immediata  prosecuzione del tratto che arriva al policlinico almeno sino a Sestu, che consentirebbe un collegamento  immediato, diretto e rapido anche con il centro di Cagliari.

Esiste una complementarietà tra il sistema della metropolitana e il sistema degli svincoli? A me sembra che effettivamente si avrebbe una migliore mobilità, non solo diretta verso il centro ma anche nell’ambito dell’area cagliaritana. Puoi confermarlo?

Hai perfettamente ragione. Non a caso ho indetto una riunione, come Presidente della Commissione Viabilità e Trasporti della Provincia, con tutti i sindaci dell’area vasta per trattare congiuntamente di quattro problematiche che ritengo strettamente correlate:

  • Avanzamento del progetto della Metropolitana leggera
  • Finanziamento e realizzazione degli Svincoli della SS554
  • Approvazione degli indirizzi per il Piano dei servizi di Trasporto Pubblico Locale dell’area Vasta
  • Interventi per la Mobilità Ciclabile dell’area vasta.

Credo che solo con una forte azione sinergica e concentrata contemporaneamente su tutti questi punti si possa incidere in modo significativo sul livello di mobilità dell’area vasta e conseguentemente sul livello di qualità della vita nelle aree urbane.

La metropolitana leggera dovrebbe arrivare sino al Policlinico. Poiché a 500 metri c’è Sestu, con i suoi 20.000 abitanti, così poco collegati con i centri vicini, non è proprio questa l’occasione per inserire finalmente Sestu nel sistema dei trasporti dell’area vasta di Cagliari, ovvero non solo verso il capoluogo ma anche con gli altri comuni dell’hinterland?

Come ho avuto modo di dire prima, sono d’accordo con te. Ma per la metropolitana vi è anche da considerare  che sarà necessario tanto impegno per ottenere i finanziamenti e poi diversi anni per progettarla e realizzarla. Non credo che sia giusto chiedere agli abitanti dei centri di Sestu, Elmas e Assemini  di aspettare la realizzazione della metropolitana per avere un buon servizio di Trasporto Pubblico Locale, ma si deve sin da subito cercare di migliorare la situazione attuale. In particolare credo che si dovrebbero sfruttare al meglio  le potenzialità di intermodalità che attualmente esistono su Assemini e sul Policlinico con l’istituzione di un trasporto su gomma cadenzato con i servizi ferroviari (Assemini) e di metropolitana (Policlinico), senza trascurare la possibilità di una linea su gomma che colleghi i tre centri e l’area industriale di Macchiareddu.

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Una risposta

  1. Sarebbe già un’ottima cosa avere un collegamento continuo con il CTM e io che lavoro in Cittadella lascerei volentieri l’auto a casa!
    Barbara

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