Il nuovo sito web del comune di Sestu

Il comune di Sestu ha deciso di dotarsi di un nuovo portale istituzionale. Le novità rispetto al vecchio sito sono di grande interesse in quanto non si limitano a un semplice restyling ma mirano a dare concretezza al principio della trasparenza e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini nell’azione di governo. Il piano editoriale, approvato con Delibera di giunta n. 194 del 22.11.2011, si basa sulla presa d’atto che anche in Italia i cittadini che si informano sul web sono in costante aumento e più della metà della popolazione italiana (il 52,4% secondo i dati ISTAT relativi al 2010) compie on line un gran numero di operazioni, come la candidatura per un posto di lavoro, il pagamento di tasse, la richiesta di permessi, l’accesso a prestazioni sanitarie, la richiesta di informazioni.

Con questo strumento, come si legge nel piano editoriale, il Comune di Sestu si prepara ad un nuovo modo di proporsi sul web. In linea con i più recenti indirizzi normativi sull’usabilità e l’accessibilità dei siti web per le pubbliche amministrazioni e in coerenza con i principi fissati dalla Costituzione (art. 3) il nuovo portale mira a mettere a disposizione di tutti i cittadini (“che ci vedano o vedano poco o nulla, che abbiano l’uso veloce delle mani o che non le possano usare, che siano fotosensibili alle animazioni, che siano esperti in materia di pubblica amministrazione o che non ne sappiano quasi nulla, che abbiano una laurea o la quinta elementare”) una grande quantità di dati e informazioni e a renderla facilmente comprensibile. Con questo strumento diventerà più facile valutare l’operato degli amministratori. Tra le novità del portale c’è infatti la possibilità di trasmettere in streaming le registrazioni video delle sedute del Consiglio comunale. I cittadini che non possono partecipare alle sedute potranno comunque rendersi conto direttamente, da casa, di cosa dicono e come si comportano i loro rappresentanti. Il patrimonio di informazioni che verrà messo a disposizione (di carattere turistico, sociale, scolastico) permetterà inoltre la promozione di progetti di elaborazione e diffusione dei dati pubblici, considerati molto importanti per programmare le azioni utili alla crescita economica e sociale del paese.

Per favorire la più ampia diffusione dell’informazione istituzionale, in linea coi tempi, è prevista anche la creazione di un profilo Fanpage su Facebook, attraverso il quale sarà anche possibile monitorare l’interesse dei cittadini verso i contenuti pubblicati. Ma la novità più rilevante, a mio avviso, consiste nella possibilità di attivare canali di E-Democracy che permetteranno ai cittadini di interagire direttamente con l’amministrazione, con gli uffici comunali e con altri cittadini. Sarà possibile creare gruppi di discussione dove affrontare temi di interesse collettivo, fare proposte, porre domande e ricevere risposte da Sindaco, Assessori e Consiglieri i quali potranno rispondere on-line  servendosi dei dati disponibili sul sito. A loro volta gli amministratori potranno proporre petizioni popolari e promuovere sondaggi.

Senza dubbio si tratta di uno strumento che ha enormi potenzialità. Se ben usato da ambo le parti (cittadini e amministrazione) potrà favorire la crescita democratica della nostra comunità ponendosi nel contempo come un argine al dilagare del populismo e alla manipolazione dell’informazione da parte di terzi.

Sandra Mereu

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