Verso la metropolitana: ora tocca a Cagliari

Su questo blog seguiamo con particolare attenzione il tema del trasporto pubblico (vedi Da Sestu a Cagliari (e dintorni) in metropolitana?), considerandolo un servizio di prioritaria importanza per il nostro comune, in considerazione del notevole impatto che ha sulla qualità della vita delle persone. La possibilità di collegare Sestu con la metropolitana di superficie nel contesto del piano della mobilità dell’area vasta di Cagliari può rappresentare una vera svolta rispetto al tradizionale deficit di collegamenti da e verso la città e in direzione dei centri vicini. Inoltre, mai come oggi, in tempi di benzina a due euro al litro, con un costo medio di 3.500 euro all’anno da sostenere per il mantenimento dell’auto (a fronte dei 350 euro necessari per l’acquisto di un abbonamento annuo per il pulman), un sistema efficiente di trasporto pubblico si qualifica anche come un’imprescindibile strumento dell’Welfare. Nella possibile rivoluzione dei trasporti pubblici dell’area vasta di Cagliari, un ruolo determinante è giocato, per forza di cose, dal capoluogo. Quotidianamente la città di Cagliari subisce l’afflusso dall’hinterland di una quantità impressionante di auto, con tutto ciò che questo comporta in termini di impatto ambientale, economico e sociale. Per questo ci è sembrato interessante l’articolo comparso oggi sul blog del PD, Unione Comunale di Cagliari, a firma di Guido Portoghese, presidente della commissione trasporti del comune di Cagliari. Lo riportiamo di seguito:

L’Area Vasta di Cagliari paga un pesantissimo ritardo nei trasporti e nell’organizzazione della mobilità. Scarsa efficienza, insicurezza e decoro condizionano fortemente la qualità della vita, i costi economici e sociali della collettività e di ciascun cittadino.

Gli interventi degli ultimi anni hanno privilegiato il traffico veicolare a discapito della mobilità lenta e del trasporto pubblico e oggi la città è letteralmente intasata dall’ingresso quotidiano di circa 185.000 veicoli privati provenienti dai centri vicini.

Il trasporto collettivo rapido di massa, la metropolitana per intenderci, rappresenta la reale soluzione ai problemi di mobilità della nostra città e non solo.

Nel maggio 2008 la Regione Sardegna e i comuni dell’Area Vasta di Cagliari hanno sottoscritto un Accordo di Programma per il quale furono programmate risorse per circa 210 milioni di euro; il 25 ottobre 2011 il Forum dei 16 Sindaci ha indicato come prima priorità il completamento del disegno di rete di metropolitana di superficie e la sua integrazione con la rete stradale attraverso parcheggi di scambio.

E ora? Ora tacca a noi.
È necessario che il Sindaco e la Giunta diano attuazione, in accordo con le Linee Guida del Piano Strategico Intercomunale dell’Area Vasta di Cagliari approvate dal suddetto Forum, all’Accordo di Programma del 2008 finalizzato alla “Definizione di un Progetto Preliminare di un sistema di metropolitana di superficie nell’aerea vasta di Cagliari”.

In particolare risultano di strategica importanza le seguenti azioni ed interventi:

  1. Linea di collegamento tra la fermata della Metro di piazza Repubblica e la stazione RFI di piazza Matteotti;
  2. Il prolungamento della linea esistente e di quella in corso di realizzazione verso il Policlinico Universitario sino al comune di Sestu;
  3. La realizzazione di una nuova linea in direzione est di collegamento con i comuni di Selargius, Quartucciu e Quartu Sant’Elena;
  4. La realizzazione di una nuova linea in direzione ovest di collegamento con i comuni di Capoterra, Sarroch e Pula;
  5. La realizzazione di una nuova linea in direzione sud di collegamento verso il quartiere Sant’Elia, la spiaggia del Poetto ed il Margine Rosso in comune di Quartu Sant’Elena, sino alla chiusura dell’anello con la direttrice est;
  6. Il potenziamento della direttrice nord, sulla rete RFI esistente, di collegamento con l’Aeroporto e i comuni di Elmas, Assemini e Decimomannu;
  7. La realizzazione di parcheggi di scambio in corrispondenza delle fermate esistenti ed in quelle di futura realizzazione;
  8. Miglioramento dell’accessibilità pedonale delle fermate esistenti e di quelle di futura realizzazione; predisposizione di adeguata segnaletica per l’individuazione ed il raggiungimento delle stesse;
  9. L’implementazione della tariffa unica integrata tra i vari vettori (CTM, Arst, RFI, etc.).

Consigliere Comunale PD

Presidente della Commissione Trasporti
Guido Portoghese

Fonte: Ora tocca alla Metropolitana di Cagliari – Blog PD Cagliari

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