Il discorso mancato della capogruppo del PD Giovanna Podda

Se il consigliere Elio Farris ha potuto solo avviare il suo discorso, Giovanna Podda, la capogruppo del PD,  ha dovuto proprio rinunciare a pronunciarlo. Il suo contributo al dibattito consiliare non figurerà pertanto nel verbale ufficiale del consiglio comunale svoltosi il 18 aprile 2012. Ma sarebbe davvero un peccato che i contenuti del suo mancato intervento rimanessero chiusi in un cassetto. Il tentativo di intorpidire le acque per fare in modo che non si veda più il fondo, i giochetti con cui si mira a stravolgere i rapporti di causa ed effetto per affermare la propria verità di comodo, le dichiarazioni secondo cui il quadro politico, fatto salvo l’ingresso in maggioranza del consigliere Eliseo Zanda, non è affatto mutato, risulteranno ridicoli se non addirittura infantili dopo aver letto quello che Giovanna Podda avrebbe voluto dire ai suoi concittadini. Perché “non basta proclamarsi nuovi e diversi per esserlo davvero. L’autorevolezza si conquista con l’impegno, la lealtà, l’umiltà, il lavoro condiviso, il rispetto delle regole, non con le autocelebrazioni”. E’ questo fortunatamente sono ormai in molti ad averlo capito.

S. M.