Sestu, comune de-equitalizzato

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato con cui ufficialmente il sindaco di Sestu, Aldo Pili, in questi giorni sta informando la popolazione sulle scelte fatte per il bilancio comunale. “Quello approvato dal comune di Sestu non è  un bilancio di centro-destra” ha tenuto a sottolineare, prendendone le distanze, il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bullita (PDL) nell’ultima seduta del consiglio comunale. In questo documento il sindaco spiega perché il bilancio 2012 garantisce equità e giustizia sociale e annuncia nel contempo che “per non caricare di ulteriori spese i cittadini e conseguire economie di bilancio” il comune di Sestu, come già altri comuni d’Italia, ha deciso di togliere a Equitalia la riscossione dei tributi comunali. (S. M.) 

Bilancio 2012: equità e giustizia sociale

Sestu è tra i pochi comuni in Italia al di sopra dei 15.000 abitanti ad aver approvato il bilancio per l’anno 2012.

L’approvazione del bilancio da parte dell’Amministrazione Comunale rappresenta un vantaggio per la comunità in quanto consente di gestire con efficacia tutti i servizi destinati ai cittadini e di avviare in breve tempo le opere pubbliche necessarie per migliorare la qualità della vita e la funzionalità del nostro sistema.

Malgrado la diminuzione delle entrate nazionali e regionali, l’Amministrazione ha ridotto in maniera consistente il carico fiscale imposto ai comuni dal governo centrale e ha mantenuto le agevolazioni a favore delle fasce sociali più deboli sul pagamento della TARSU (tassa rifiuti solidi urbani), che risulta tra le più basse in assoluto.

Sestu è uno dei Comuni italiani che fa pagare meno tributi ai suoi cittadini.

L’addizionale IRPEF prevede l’esenzione per i redditi fino a 10.000 €, a protezione delle fasce sociali più deboli. Per i redditi superiori, è stata prevista l’applicazione progressiva del 2, 3, 4, 5 e 6 per mille secondo gli scaglioni di calcolo IRPEF: la maggior parte dei comuni applica aliquote più alte.

L’IMU (ex ICI) per la prima casa è stata ridotta al  2 per mille. Ciò consentirà l’esclusione dal pagamento del tributo della quasi totalità dei proprietari. L’Amministrazione Comunale di Sestu, con questa decisione, ha già dato una risposta positiva alla richiesta posta in campo nazionale dalle forze politiche e sociali.

E’ stata, inoltre, ridotta l’IMU rispetto alle aliquote previste dalla legge per le case invendute e non affittate, considerata la grave crisi del settore edilizio, e per le aree edificabili, per le quali in modo particolare esistono difficoltà e impedimenti oggettivi ad avviare lottizzazioni. Gli altri comuni, invece, stanno procedendo all’aumento di tali aliquote.

Per quanto riguarda la TARSU, è prevista l’esenzione totale per le famiglie che non superano certi limiti di reddito, la riduzione della tassa per gli utenti che hanno superato il 65° e il 75° anno di età a seconda del reddito e una ulteriore riduzione per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Le relative domande dovranno essere presentate entro il 31 maggio prossimo.

Pertanto, nonostante le riduzioni di risorse come già accennato, grazie anche ad un’attenta politica di contenimento delle spese non indispensabili, verranno mantenute inalterate le prestazioni dei servizi sociali a favore delle categorie più svantaggiate per salute e condizione economica, così come verranno riconfermati e incrementati tutti i servizi di manutenzione generale, ambientale, scolastici e di investimenti.

Inoltre, in sintonia con i temi dibattuti in campo nazionale, per non caricare di ulteriori spese i cittadini e conseguire economie di bilancio, è stata avviata la procedura per togliere ad Equitalia la riscossione dei tributi comunali già nel corso dell’anno corrente. Infine, stiamo predisponendo i programmi per gestire con criteri di massima economicità l’intero patrimonio comunale.

(4 Maggio 2012)

Il Sindaco

Dr Aldo Pili

  1. Pingback: Equitalia, chi la taglia e le carroghe di bilancio | ::il:PopBloG:: [subarralliccu]

  2. Gran bella notizia quella del Comune di Sestu che abbandona dis/equitalia agenzia divenuta sinonimo e simbolo concreto di punizione, paura e terrore per moltissimi cittadini e strumento di ulteriore distanza tra cittadini ed istituzioni.

    • Non dobbiamo però dimenticare, Giovanna, che Equitalia è solo lo strumento tecnico dello Stato per l’esazione delle tasse. I parametri, le modalità e gli aggi che segue sono stabiliti dalla legge e dalle direttive dei ministeri competenti. Te la prendi forse con i carabinieri se arrestano i tossicodipendenti e lasciano invece liberi i grandi evasori fiscali?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...