Festa di San Salvatore 2012


Lunedì 6 agosto si è conclusa la festa di San Salvatore che, in assenza di un comitato vero e proprio, da qualche anno viene organizzata in modo spontaneo dagli abitanti del quartiere. A loro si devono in particolare le bellissime composizioni floreali con cui hanno decorato la strada per accogliere ed accompagnare il passaggio della processione.

Nonostante la temperatura record, che ha raggiunto i 4o gradi, la sera un folto gruppo di sestesi e non, formato da giovani e anziani, ha partecipato a su ballu tundu in piazza. Attingendo frequentemente all’acqua fresca della fontanella i partecipanti hanno ballato sino a tarda notte, trascinati dall’irresistibile musica del gruppo Is Furias.

Is Furias è una formazione composta da musicisti sardi già noti nell’isola e all’estero come solisti impegnati nella salvaguardia e diffusione del patrimonio di musica etnica della Sardegna. Ne fanno parte Orlando Mascia, Bruno Camedda e Paolo Zicca, capaci nel loro insieme di dare suono e ritmo a una grande varietà di strumenti tradizionali, tra cui le launeddas, su sulitu de canna, sa trunfa o scacciapensieri, l’ organetto diatonico, la fisarmonica, la chitarra, l’armonica a bocca, su tumbarinu, su triangulu, su tumborru.

Una bella festa e una bella serata. L’unico rammarico è dato dal fatto che i gruppi folk internazionali quest’anno sono dovuti partire proprio in corrispondenza con i festeggiamenti religiosi che hanno segnato l’apice della manifestazione. Per questo motivo non hanno  potuto partecipare alla processione e ai nostri balli e regalarci, come già in passato, uno di quei momenti che i sestesi ricordano ancora come tra i più suggestivi della festa di San Salvatore. Attrus annus.

Roberto Bullita