La Giornata del baratto: un successo!

Per i ragazzi della Consulta Giovanile di Sestu “Este Baratto”, il mercato del baratto che hanno organizzato a metà dicembre in collaborazione con il Collettivo Designeracostozero, è stato un successo. L’iniziativa ideata dai designer della Consulta, residenti per lo più ad Alghero e già precedentemente organizzata nello stesso Comune, è un’originale progetto che si propone di mettere fortemente in discussione l’utilizzo isterico e compulsivo, per qualunque esigenza, che si fa del denaro nella nostra economia. In un simile contesto allora lo scambio di oggetti diventa un modo per mettere al centro del processo economico non più il capitale ma il valore delle relazioni umane e l’utilità dell’oggetto per l’individuo in un’ottica di valorizzazione del consumo totalmente opposta alle logiche del consumismo odierno. (S. M.)

Baratto 1Baratto 2

Tavoli pieni. Sono state circa una ventina le persone che hanno usufruito di un banco o di uno spazio per mettere in esposizione la loro merce e poi scambiarla con quella appartenente ad altre persone. Prende importanza quindi lo scambio, sia di oggetti che di servizi. Sono stati barattati per lo più oggetti come videogiochi, abbigliamento, fumetti, accessori per la casa, libri e cosi via, ma anche alimentari e servizi (come lezioni di lingua) in cambio di altre conoscenze. Davide Russo, Maria Zucca e Francesca Sechi, ad esempio, hanno messo a disposizione prodotti e competenze riguardanti l’orto sinergico. “Siamo qui perché interessati al baratto. Offriamo i prodotti naturali che coltiviamo personalmente: abbiamo conserve, frutti e tanto altro, tutto rigorosamente autoprodotto, ma mettiamo a disposizione anche le nostre conoscenze sull’orto sinergico, una realtà che si sta diffondendo sempre di più” –  ci ha detto Davide Russo, naturalista e impegnato nel settore degli orti sinergici e naturali.

L’organizzazione. L’impegno dei partecipanti è stato duro, ma ne è valsa la pena. La macchina organizzativa ha funzionato al meglio. “Per tutta la giornata noi ragazzi della consulta ci siamo dati da fare per portare tavoli, montare gazebo e allestire gli spazi affinché l’iniziativa potesse riuscire al meglio. Siamo molto soddisfatti e contenti” – è stato al riguardo il commento di Antonio Mocci, il nostro vice-presidente.

Allestimento variegato. Oltre ai tavoli in cui ognuno ha esposto i suoi oggetti e all’InfoPoint curato dalla Consulta Giovanile di Sestu, erano presenti anche altri tre spazi allestiti ad hoc. Nel primo Stefano Pintus ha intrattenuto il pubblico e gli espositori con il suo Live Painting (un disegno su tela); Antonio “Panino” Caredda si è occupato invece della ciclofficina, partecipata sopratutto dai giovanissimi di Sestu e appassionati di bicicletta; il terzo spazio infine era dedicato alla lettura e ai libri in cui chi voleva poteva sedersi e rilassarsi con un libro o un fumetto.

Evento parallelo. In concomitanza lo stesso evento si è tenuto ad Alghero, frutto di una viva collaborazione tra Designeracostozero e Consulta Giovanile di Sestu. Anche nel comune della Nurra, che ha ospitato l’iniziativa per la seconda volta, “Este baratto” è andato bene, a partire dal significativo incremento di partecipanti rispetto alla prima edizione. Il commento di Claudia Cardia, del collettivo di designer, è stato addirittura entusiasta: “il favore incontrato da Este Baratto conferma la voglia di scambiare e l’importanza delle relazioni sociali. Siamo riusciti inoltre a barattare 320 kg, insomma un successone”.

Baratto 3Duecento kili. Il bilancio finale anche a Sestu è stato più che positivo. L’obiettivo di questa manifestazione è quello di conoscere il potenziale eco-sostenibile della comunità sestese in termini di kilogrammi. Il riscontro, considerando che questa è la prima iniziativa, non può che considerarsi positivo e ci incoraggia a organizzarne presto altre. Duecento Kg di roba scambiata significano altrettanti kili di roba che riprende vita e che anziché marcire in qualche scantinato o soffitta viene riusata e la sua funzione si allunga nel tempo. Di conseguenza si riduce l’accumulo di rifiuti in discarica. Considerando anche Alghero, in totale sono stati rimessi in circolo circa 520 kg di oggetti e beni di vario genere.

Centro sociale. “Il baratto è solo una delle tante iniziative che la Consulta Giovanile di Sestu ha in cantiere, la più importante delle quali è senza dubbio l’attivazione del Centro di Aggregazione Sociale di Vico Pacinotti – ha tenuto a precisare ai partecipanti Antonio Cardia, il nostro presidente -. Siamo a tutti gli effetti i promotori dell’apertura di questo spazio, senza le nostre pressioni sull’amministrazione comunale sicuramente i tempi sarebbero stati ancora più lunghi. Siamo comunque fiduciosi in un’imminente apertura, che ci auguriamo avvenga se non per la fine del 2012 almeno per gli inizi di Gennaio del 2013”.

Consulta Giovanile di Sestu
Contatto su Facebook: Consulta Giovanile di Sestu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...