Domenica e martedì le emozioni della Sartiglia

Sartiglia 1Sarà una girandola di colori ed emozioni, luci e spettacoli, che per due giorni animerà la città di Eleonora. Perché la Sartiglia si identifica con Oristano, trasformandola in un polo d’attrazione culturale e tradizionale della Sardegna. Nel cuore pulsante dell’Isola si accenderà ancora una volta la passione per una manifestazione unica nel suo genere. Un fascino davvero senza tempo per una giostra equestre che taglierà con la Sartiglia 2013 (domenica e martedì) la 548esima edizione. Davvero difficile spiegare il significato dell’evento a chi non vive in questa città. La simbologia è segnata da Su Componidori che, attraverso la sua maschera così enigmatica e misteriosa, diventa il re di Oristano. Senza discussioni. Con poteri divini che si miscelano nei segni di croce del suo popolo. Momenti magici ed irripetibili per un cavaliere. Si pensi, poi, ai costumi con le bardature da favola, alle trombe ed ai tamburi. Alle scuderie addobbate di zeppole ed arrosti. Alle acrobazie sulla via Mazzini. Una miscela indescrivibile. Da vivere minuto dopo minuto. Dunque, è tutto pronto. Sartiglia 3Il prologo alla giostra è avvenuto il  giorno della Candelora, dedicato all’investitura dei due capicorsa. La regia è affidata alla Fondazione Sa Sartiglia, con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione. I veri protagonisti della giostra saranno comunque i cavalieri, i tamburini, i trombettieri. Il sipario sulla manifestazione si alzerà domenica 10 con la Sartiglia affidata al Gremio dei Contadini, sotto la protezione di San Giovanni. Su Componidori sarà Giorgio Sanna, che vede così avverarsi il sogno di una vita. La designazione è arrivata dai presidenti del gremio Corrado Sanna e Gianni Dessì. Il capocorsa sarà accompagnato da Anthony Maccioni (Segundu Cumponi) e Giovanni Utzeri (Terzu Cumponi). La magia si ripeterà martedì 12 con la manifestazione delegata al Gremio dei Falegnami, con la benedizione di San Giuseppe. E sarà, per la terza volta nella storia della Sartiglia, una donna a vestire i panni de Su Componidori. Per Valentina Uda, protagonista di tante discese ai piedi della cattedrale, sarà un giornata indimenticabile. La nomina è giunta dal presidente del gremio Francesco Cadoni. Su segundu sarà Antonello Fenu, mentre Davide Musu Su terzu. L’ouverture alla corsa sarà data nella mattinata da Su Bandu che – intorno alle 10 – rievocherà le antiche radici della corsa. Verso le 12 la vestizione de Su Componidori. Un cerimoniale identico nel tempo, ma sempre suggestivo, scandito dai rulli dei tamburi e dagli squilli delle trombe. Seduto su uno scanno il cavaliere indossa gli antichi abiti, aiutato dalle massaieddasSartiglia 4I costumi indossati da is Componidoris, i due cavalieri che rispettivamente guideranno la corsa della domenica e quella del martedì, sono caratterizzati da indumenti e da colori caratteristici del proprio gremio. I fiocchi rossi raccolgono gli sbuffi della candida camicia indossata da su Componidori del gremio di San Giovanni. Sono rosa e celesti quelli che sostengono le maniche del capocorsa del gremio di San Giuseppe. Si differenziano anche gli aspetti cromatici delle due giornate. La maschera impenetrabile color terra distingue su Componidori dei contadini, quella pallida ed impassibile è indossata da su Componidori dei falegnami. Poco dopo le 13, inizia la sfilata dei cavalieri sulla via Duomo. Poi l’inizio della giostra, segnato dal rito dell’Incrocio delle Spade. Tre volte si incrociano le spade de Su componidori e de Su Segundu. E’ il prologo della singolare tenzone, con le discese sulla via Duomo che tengono con il fiato sospeso migliaia di spettatori incollati al numero delle stelle centrate. Sarà il destino a decidere la sorte.  Uno dei momenti più emozionanti e toccanti della corsa è di certo l’atto conclusivo de Sa Remada, con su Componidori che chiude ufficialmente la corsa alla stella riverso sul cavallo, affrontando a gran galoppo il percorso salutando e benedicendo il gremio e tutti i presenti. Poi il trasferimento del corteo in via Mazzini per le pariglie.

Luciano Pirroni

Una risposta

  1. In occasione della Sartiglia l’Antiquarium arborense di Oristano ha allestito un’interessante mostra documentaria, “Le carte della Sartiglia”, che raccoglie le più antiche testimonianze della più importante manifestazione carnevalesca della città. La mostra sarà visitabile dal 9 al 12 febbraio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, presso la sala giudicale del Palazzo degli Scolopi in Piazza Eleonora.

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