“Sa passillada”: chiudere al traffico per aprire all’arte.

Sa PassiladaUn tempo, nel fine settimana nelle vie centrali del paese, con fulcro in via Gorizia, si celebrava il rito de sa passillada. Tutti i sestesi uscivano per strada e passeggiavano lentamente, fermandosi di tanto in tanto a scambiare due chiacchiere con amici e conoscenti. Un’abitudine legata a tempi con meno possibilità di spostamento di oggi e scarse opportunità di svago, soprattutto per le donne. Con sa passillada si sono persi però anche alcuni valori positivi che oggi, causa la crisi economica e l’incertezza per il futuro, le persone stanno riscoprendo. Si sente sempre più forte la necessità di stare insieme, parlare o fare qualcosa con gli altri. Inadatti allo scopo i ridotti spazi privati delle case, in cui ci siamo adattati a vivere negli ultimi decenni, per poter far questo si riprende a frequentare i luoghi pubblici, al chiuso o all’aperto. Da qui l’idea dell’Associazione culturale Mediteuropa e della Consulta giovanile di Sestu di chiudere al traffico via Gorizia per riappropriarsi di uno spazio pubblico e offrire a tutti i sestesi un momento di aggregazione, in un’ottica nuova e moderna. Per un giorno, domenica 14 aprile, la strada diventerà un luogo di scambio di idee e cose; per alcuni sarà un’occasione per esprimere la propria creatività, comunicando con la pittura sentimenti e bisogni; per tanti un’opportunità per fruire di arte e musica.

Sandra Mereu