Europeana 1914-1918

Europeana 1914-1918

Centenario della Grande Guerra

Fotografie, lettere, memorie
EUROPEANA

(Clicca sull’immagine per accedere al sito Europeana 1914-1918)

Storie di guerra. Nel 2014 si commemorerà il Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale. Il progetto “europeana 1914-1918, storie di famiglia” vuole ricordare cosa significò per i soldati e le loro famiglie quel difficile momento storico e costruire un archivio digitale per raccontare la storia delle persone coinvolte nel conflitto affinché non vengano dimenticate. Quasi 700 mila vittime, oltre un milione tra mutilati e feriti, per una mobilitazione generale che ha visto correre alle armi oltre 5,5 milioni di uomini. Sono questi i numeri della Prima guerra Mondiale sul fronte italiano, 41 mesi di atrocità e morte, dal 24 maggio del 1915 all’armistizio del 4 novembre 1918. E’ passato un secolo, musei di tutt’Europa possiedono cimeli d’ogni genere, le vicende della Grande Guerra sono state raccontate attraverso libri, film e convegni; eppure c’è ancora molto da scoprire, soprattutto nei cassetti e nei bauli dimenticati in soffitta.

Europeana è l’archivio digitale d’Europa. Il progetto “1914-1918 storie di famiglia” è nato in Germania nel 2011 con l’obiettivo di raccontare memorie e cimeli di famiglie coinvolte nella guerra non solo quindi racconti e oggetti dei soldati al fronte ma anche dei civili. In Germania sono state organizzate nove giornate di raccolta in cui sono state digitalizzate 40.000 immagini, tra cui: diari inediti, mappe disegnate a mano, ritratti e fotografie che raccontano la vita sotto il fuoco nemico e la quotidinaità delle famiglie in attesa dei propri cari. Il progetto è stato ampliato e oggi coinvolge 10 paesi europei, l’obiettivo è quello di creare un unico archivio digitale della Prima Guerra Mondiale. In Italia l’iniziativa è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico e la Fondazione Museo storico del Trentino. Dopo la prima e fortunata giornata di raccolta organizzata a Trento il 16 marzo scorso ha fatto seguito quella di Roma del 15 maggio.

Chi non ha potuto partecipare alle due giornate di raccolta italiane,  ma vuole condividere in rete e quindi contribuire a preservare le proprie storie di famiglia, può ancora farlo. E’ sufficiente scattare autonomamente foto digitali di cimeli o fare la scansione di lettere, fotografie, diari, o digitalizzare film e materiale audio o altro materiale che risale agli anni 1914-1918 e sono legati alla Prima Guerra Mondiale.  Quindi deve registrarsi sul sito www.europeana1914-1918.eu  e caricare direttamente il materiale nell’archivio online. Una volta che le informazioni saranno esaminate dagli esperti, verranno rese disponibili al mondo intero.

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