Sestu: la raccolta differenziata dei rifiuti dà finalmente i risultati e le regole non cambiano

Raccolta differenziata_MirabiliaChi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Chi vuole il sacchetto del secco più grande e chi lo vuole più piccolo. Chi butta i rifiuti indifferenziati nei pressi dell’Ecocentro e chi vorrebbe il servizio di ritiro a domicilio anche quando eccede nella produzione di rifiuti. Sulla raccolta differenziata le richieste sono le più bizzarre. L’Homo Comfort, come lo chiama Stefano Boni, sembra aver trovato il suo habitat ideale a Sestu. A parole siamo tutti (o quasi) ambientalisti ma poi quando ci chiedono di rivedere i nostri stili di vita rinunciando a qualche comodità superflua (talvolta sono vere e proprie ossessioni o manie) per non impattare troppo sull’ambiente, il malcontento dilaga. Le elezioni sono alle porte e i furbi ne approfittano. Ma quando si ha a cuore il bene della collettività, il rispetto dell’ambiente e la salute di tutti non si cerca il facile consenso e si va avanti per la strada giusta. La raccolta differenziata sta dando buoni risultati e “le regole che funzionano non si cambiano”. Di seguito riportiamo il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Sestu in risposta alla petizione promossa dai Riformatori. (S. M.)

Questa Amministrazione comunale da anni si impegna a migliorare la qualità ambientale del proprio territorio e i cittadini contribuiscono con il loro impegno ai risultati positivi che da mesi si stanno ottenendo. Le percentuali di raccolta differenziata in crescita – al 67,74% a ottobre – ne sono il frutto evidente.

Nonostante ciò, si è chiesto a migliaia di cittadini di firmare una petizione che chiede un ritorno alle condizioni del passato e non, come dovrebbero fare le forze politiche che operano nell’interesse pubblico, un ulteriore miglioramento. Con mezzi demagogici e strumentali hanno usato la disinformazione per carpire la buona fede dei cittadini e chiedere loro una firma. Hanno fatto leva sul malcontento, mentendo su un fantomatico aumento delle tasse, malgrado il nostro Comune abbia l’imposizione fiscale più bassa in Sardegna.

Si pretende di usare quelle firme per spingere l’Amministrazione a tornare sui propri passi, benché nel merito, le richieste dimostrino lo spirito strumentale della petizione stessa. Si chiedono buste per i rifiuti organici più grandi (il Comune ha segnalato fin da maggio questa problematica alla ditta appaltatrice e le buste della fornitura per il 2015 saranno di dimensioni maggiori), ma si chiede lo stesso per quelle del secco, che superano già i 100 litri di capacità e, se più grandi, potrebbero diventare troppo pesanti e quindi fragili.

Si chiede di rivedere la norma sul conferimento della carta, ma per questioni di decoro, di protezione dei rifiuti dalla pioggia e per garantire un controllo dei conferimenti, i rifiuti devono essere esposti nei contenitori (buste o bidoni) forniti dal Comune di Sestu. L’Ecocentro è aperto 6 giorni su 7 anche per accogliere eventuali conferimenti straordinari. Ai pochissimi cittadini che hanno segnalato problemi oggettivi gli uffici hanno provveduto a dare soluzioni personalizzate.
Anche gli oli alimentari usati possono essere portati all’Ecocentro.

La ditta che fino allo scorso mese di agosto ha offerto – senza oneri per il Comune – la raccolta mensile porta a porta ha dovuto interrompere il servizio per problemi organizzativi, ma le quantità raccolte erano comunque troppo basse per consentire margini di profitto. La petizione chiede la raccolta settimanale, ma per far questo il Comune dovrebbe farsi carico dei costi pesando sulle spalle dei cittadini e ciò è impensabile.

La sostituzione dei bidoni rubati – un fenomeno preoccupante benché marginale – a spese del Comune è stata ritenuta inopportuna dall’Amministrazione, dal momento che ciò potrebbe incentivare chi, per evitare di pagare le tasse sui rifiuti, si appropria dei contenitori altrui. Quanto al commisurare le forniture di buste al numero degli componenti il nucleo familiare, già da quest’anno sono state fornite gratuitamente buste aggiuntive alle famiglie da 6 membri in su o con problemi particolari. Inoltre è stato attivato il servizio aggiuntivo di raccolta di pannolini, pannoloni, traverse e similari che, oltre alla raccolta giornaliera da lunedì a sabato include anche la fornitura di ulteriori buste per il secco indifferenziato.

Una petizione che alimenta l’insoddisfazione e crea disinformazione è quanto di più lontano ci sia da un’azione politica seria e responsabile. Che un partito politico adotti strumenti per far sentire la propria opposizione è non solo legittimo ma anche necessario. Spingere i cittadini a chiedere misure peggiorative mentendo sui dati e fatti concreti, è inaccettabile e dannoso.

  1. Su regole, regolette, regolamenti e sulla loro armonizzazione se vorrà risponderà l’assessora Stefania Manunza. Da cittadina mediamente informata trovo però curiose le osservazioni che si leggono nel commento di Marco Cinelli. In particolare mi stupisce che quella stessa “terribile” burocrazia che oggi viene additata come la causa di tutti i mali, il tappo da levare per “sbloccare” lo sviluppo in Italia, venga qui addirittura invocata come àncora di salvezza. Mi sembra peraltro di aver letto da qualche parte che gli aspetti organizzativi e operativi della raccolta differenziata sono stabiliti dal capitolato d’appalto e non dal regolamento. Norme a parte, a me sembra che per capire la ratio del metodo applicato dal comune di Sestu per la raccolta differenziata, basterebbe semplicemente considerare ad esempio che se il cartone si bagna (come probabile se conferito fuori dai contenitori) non viene accettato dall’azienda che lo smaltisce. Un’altra informazione utile per giudicare con obiettività il sistema adottato è il fatto che i bidoni sono personalizzati e taggati per garantire al comune la certezza del pagamento dei tributi per il servizio. Cosa che, in un Italia di evasori fiscali, mi sembra una misura cautelare più che ragionevole. Tutto deve essere pertanto conferito nei bidoni. Infine è utile e necessario sapere che la raccolta differenziata si articola su due tipi di servizio: quello a domicilio e quello basato sul conferimento diretto, da parte degli utenti, all’ecocentro di ciò che statisticamente rappresenta eccedenza periodica. Basterebbe questo a spiegare tante cose, se davvero si avesse l’interesse a capire.

  2. buongiorno,
    quale dei sette punti della petizione porta la raccolta indietro?
    Stefania dichiara che stiamo chiedendo buste del secco più grandi ma lei stessa in un commento su facebok del 23 ottobre scorso dichiara “anche se credo si tratti di una svista linguistica” e cosi è, più grandi si riferiva all’umido e più resistenti al secco e anche all’umido. Dichiara che la petizione fa leva sul malcontento dei cittadini quindi consapevole del malcontento delle ultime restrizioni e disposizioni sulla raccolta.
    Il contenitore del cartone è stato calcolato sulla produzione media del rifiuto quindi qualcuno consuma 100 qualcuno 50 il bidone è da 75 tutti quelli che producono 100 hanno sempre un 25 che non riescono a far ritirare . peccato che attualmente il regolamento comunale all’articolo 12 “prevede il prelievo dei rifiuti presso il luogo di produzione ,conferiti in sacchi di materiale idoneo alla tipologia del rifiuto contenuta al proprio interno o contenitori rigidi” vuol dire che il cartone si può conferire anche dentro scatole di cartone o schiacciato e legato con spago.
    Riferisce che gli oli esausti si possano conferire presso l’ecocentro, ma sabato una cittadina residente al Villaggio Ateneo ha riferito che tornava dall’ecocentro dove non gli hanno permesso di conferire gli oli e invitata a recarsi presso il piazzale dietro il supermercato Gieffe , dove vi è un apposito raccoglitore di una ditta privata. Il contenitore è a pagamento in caso di furto perchè se fosse gratuito incentiverebbe il furto dello stesso da parte di coloro che non pagano la tassa sui rifiuti e questa affermazione mi pare quanto meno surreale (secondo lei un utente inadempiente si porrebbe lo scrupolo per un altro cittadino solo perchè costui dovrebbe ripagare il bidone? Perchè un ladro di auto ruba solo macchine assicurate contro il furto?)
    Saluti

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