XIV edizione del Premio gramsci, ad Anna Pistuddi il secondo premio per la poesia in lingua italiana

locandina premiazione ultima (2)Giovedì 22 gennaio 2015 si svolgerà ad Ales (sala conferenze del comune) la premiazione dei vincitori della quattordicesima edizione del Premio letterario Antonio Gramsci. Una qualificata giuria composta da Salvatore Zucca, Presidente, Giulio Angioni, Maria Paola Masala e Lilli Pruna, ha attentamente vagliato le 34 opere inedite arrivate ed equamente divise nelle tre sezioni in cui si articola il Premio: saggistica, Prosa e poesia in lingua italiana, Prosa e poesia in lingua sarda.

Per la saggistica il primo premio è andato a Michele Marseglia che ha presentato un lavoro dal titolo “Antonio Gramsci Tracce di vita e di pensiero nelle Lettere e in altri scritti: rivisitazione di una biografia” di cui si è apprezzato in particolare la scrupolosa attenzione con cui analizza sia il contesto sia il significato della complessa biografia di Gramsci, evitando di vedere in ogni episodio della vita del giovane Gramsci la prefigurazione di ciò che sarà il pensiero del Gramsci maturo.

Il primo premio per la sezione Prosa e poesia in lingua italiana è andato all’opera “Su sessantotto” scritto da Costantina Frau, un lungo racconto ricco di cultura, angosce, speranze, illusioni. Del racconto si apprezza la capacità della protagonista di comunicare il dramma di un’esistenza dimidiata tra il forte ancoraggio al mondo di tradizioni e valori di un paese della Sardegna, e l’apertura verso il mondo della cultura, dell’arte, degli studi conquistato al prezzo di indomabile bontà e di grandi sacrifici. In esso il Sessantotto è vissuto e raccontato da una angolatura particolare e antiretorica. Una galleria di tipi umani e di situazioni rende il lavoro godibile. Ci piace inoltre segnalare che per questa sezione Anna Pistuddi di Sestu si è aggiudicata il secondo premio con la poesia “Diciotto novembre duemilatredici”.

Nella sezione Prosa e poesia in lingua sarda ha vinto il racconto “Sa notte tribulata de Maria Bonaria” di Vittorio Sella. Qui “la constatazione di un affresco distrutto – si legge nelle motivazioni della giuria – fa scattare nella protagonista anziana il filo dei ricordi di tutta una vita con le sue ansie, le sue speranze, le sue illusioni”.

La premiazione dei vincitori si svolgerà giovedì 22 gennaio nell’ambito di una più ampia iniziativa (leggi il Programma 22. 23 gennaio 2015) che unisce il nome di Gramsci (nel centoventiquattresimo anniversario della nascita) e quello di Sergio Atzeni, di cui quest’anno ricorre il ventennale della morte. A partire dalle 17.30, reading di brani tratti dal romanzo Bellas Mariposas e letture di articoli giornalistici su Gramsci (raccolti nel numero speciale del Cagliaritano“Un caffè con contorno di jazz. Speciale tutto Gramsci”) faranno da corollario alla consegna dei premi.

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