In ricordo di Mario Orrù/3

Dionisio Pinna della Comunità di Sestu: “Mario Orrù rappresentava simbolicamente il concetto gramsciano della cultura che libera. Dove cultura è intesa non come fine a se stessa, autogratificante, ma come cultura che viene messa a servizio. Tutto quello che Mario Orrù ha fatto, lo ha fatto perché era all’interno di un processo storico-politico. Ha lavorato in modo estremo in rappresentanza di una categoria umana. Il suo riscatto attraverso la cultura era il riscatto di una classe che non ha mai abbandonato.”

In ricordo di Mario Orrù/2

Simonetta Mura, direttrice della biblioteca comunale di Sestu: “Mario Orrù credeva moltissimo nella Cultura come motore di ascesa sociale ma anche per la formazione dei singoli. Con Mario Orrù assessore alla Cultura nel 1989 abbiamo fatto il primo corso di aggiornamento per insegnanti della scuola materna sull’importanza del leggere ai bambini. Uno dei pochi esperimenti italiani, il primo in Sardegna”.