Raccolta differenziata 2015

A partire dal 1 gennaio 2015, il comune di Sestu ha introdotto alcune variazioni nelle modalità della raccolta differenziata dei rifiuti. L’assessora all’ambiente Stefania Manunza, costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni che rendano il servizio più razionale e meno oneroso per i cittadini, in una nota su Facebook spiega che “i recenti cambiamenti servono per provare a migliorare un sistema molto complesso.” E anticipando le prevedibili polemiche che solitamente accompagnano ogni cambiamento, aggiunge: “Capisco che molti preferiscano seguire le abitudini, ma è chiaro che un piccolo sforzo da parte di ognuno di noi porterà a un grande risultato collettivo. Le norme, poi, sono necessarie. Una comunità di 20.000 persone non può autoregolarsi nemmeno nel migliore dei mondi possibili”. Nel sito ufficiale del comune di Sestu sono presenti tutte le informazioni utili insieme a un video che spiega sinteticamente in che cosa consistono le novità:

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Natale a Cortexandra, il quartiere si anima

Natale e CortexandraE’ stata una insolita domenica pre-natalizia per Cortexandra. Per un giorno la via d’accesso e gli spazi tra i palazzi, finalmente liberati dai rifiuti, sono stati occupati da un variopinto mercatino intorno al quale una folla di adulti e bambini ha potuto assistere a spettacoli e attività di vario genero. A promuovere e organizzare l’iniziativa sono stati alcuni abitanti del quartiere che per l’occasione hanno costituito un’associazione sportiva dilettantistica (ASD). Il progetto ha trovato l’immediato sostegno del comune di Sestu che ha contribuito alla sua realizzazione con un finanziamento ad hoc e svolgendo un ruolo di raccordo con altre associazioni ricreativo-culturali che da anni operano nel comune, tra cui “Le compagnie del Cocomero”.

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Scopo dell’iniziativa era infatti non solo quello di animare il quartiere dormitorio ma anche di provare a spezzare il suo l’isolamento dal centro abitato. Nato come studentato, Cortexandra è, come è noto, privo di quei servizi basilari che svolgono l’importante funzione di trattenere gli abitanti nel luogo dove risiedono, spingendoli a viverlo, e che per ciò ne favoriscono la reciproca conoscenza e quindi l’aggregazione. Per di più la mancanza di continuità territoriale di questo quartiere con il centro urbano è stata aggravata dal fatto che non esiste una strada di collegamento praticabile con mezzi di trasporto. Per raggiungerlo occorre percorrere la ex strada statale 131 che lambisce il comune.

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Il quartiere ha iniziato ad animarsi intorno alle 9. Il risveglio degli abitanti è stato salutato dai ciclisti della pedalata natalizia che li hanno attesi per strada per un brindisi augurale. A rendere festoso il clima del quartiere hanno contribuito, accanto alle coloratissime bancarelle natalizie, le esibizioni dei giocolieri delle Compagnie del Cocomero e gli spettacoli dei maghi di “Magica Stefy”.

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In un apposito spazio recintato è stata allestita anche una specie di fattoria didattica. Asinelli, caprette, galline hanno suscitato la meraviglia e lo stupore dei numerosi bambini presenti. Non è infatti inconsueto che i bambini conoscano questi animali domestici solo attraverso le immagini, anche in un comune come Sestu che pure vanta una tradizione agro-pastorale e dove sino a non molto tempo fa non era raro incontrarli nei cortili delle case campidanesi.
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La festa si è conclusa a tarda sera con l’esibizione del coro “Voci Insieme” e la premiazione dei vincitori della lotteria di Natale. Durante tutta la giornata l’associazione ASD ha distribuito un questionario per coinvolgere i residenti in progetti capaci di migliorare la vivibilità del quartiere. Si ipotizza di far nascere attività sportive, ricreative e artigianali. Si propone la creazione di orti urbani che in una zona priva di giardini privati o condominiali possono davvero avere un senso e una effettiva utilità. L’augurio è che questa iniziativa segni l’inizio di un movimento dal basso, frutto della volontà degli abitanti di radicarsi. Solo così le infrastrutture urbane che questa amministrazione sta per realizzare e che doteranno la ex ss 131 di marciapiedi, piste ciclabili e adeguata illuminazione, potranno realmente trasformare Cortexandra in un quartiere decoroso, integrato e ciò che più conta vissuto.

Sandra Mereu