“E…state a Casa Ofelia” si conclude con lo spettacolo teatrale “Unghie e Crisi”

Unghie e crisiDomenica 21 settembre si conclude “E…state a Casa Ofelia” il programma di spettacoli estivi organizzat0 dal comune di Sestu in collaborazione con la Pro Loco. A chiudere la stagione 2014 sarà la rappresentazione teatrale della compagnia “L’Aquilione di Viviana” (ore 21).

Lo spettacolo. Sonia, mamma single ed estetista, durante una seduta di nail art le clienti esorta “a tirare fuori le unghie”. Almeno per farsele ricostruire. Un modo diretto, tragico e ironico, per riflettere insieme sulla condizione lavorativa della donna e sulla sua “traversata” in solitario, nella società contemporanea. Scritto e diretto dalla drammaturga Ilaria Nina Zedda, “Unghie&Crisi” è frutto di una ricerca sul campo nella periferia cagliaritana e vede anche l’uso delle nuove tecnologie: il video-mapping è una tecnica che prevede la proiezione su zone specifiche della ribalta, che vengono animate da immagini funzionali alla vicenda teatrale. Lo spettacolo ha vinto il Primo premio di drammaturgia al Concorso indetto dalla Provincia di Cagliari, Assessorato alle Pari Opportunità e dall’Associazione Culturale L’Eccezione, avente come tema “Donne e lavoro, donne a lavoro” ed è stato scelto dal sito nazionale FEMMINILE AL PLURALE: http://www.femminilealplurale.it/category/diritti.

E…STATE A CASA OFELIA 2014 – Parte II. Fine settimana tra musica e poesia

Dopo la pausa della festa di San Gemiliano, riprende questo fine settimana la rassegna “E…STATE A CASA OFELIA“.

Chitarra e violino imgAd aprire la seconda parte del programma, giovedì 11 settembre alle ore 21, sarà il concerto “Dal Barocco al ‘900”. Francesco Pilia al violino e Matteo Cao alla chitarra eseguiranno brani classici, spaziando da Vivaldi ai compositori del Novecento.

locandina-rossano-alba-e-andrea-puxedduVenerdì 12 settembre, sul palco del cortile di Casa Ofelia, a partire dalle 21, si esibiranno i BioRythms (Danilo Sanna – Chitarre; Matteo Marongiu – Basso; Pierpaolo Sedda – Percussioni; Andrea Cogoni – Batteria) con un repertorio JazzProg. Biorythms

A seguire il RA Duo, il duo di chitarre composto da Rossano Alba e Andrea Pusceddu. Entrambi i gruppi eseguiranno brani originali del rispettivo repertorio.

is-arrosas-de-urasSabato 13, alle ore 21, è la volta della parola, con il reading di poesie in lingua sarda “Is arrosas de Uras” di Vincenzo Pisanu. Lo accompagnano le musiche di Andrea Andrillo e Roberto Massa.

100-per-100-nino-rotaDomenica 14, alle ore 21, il programma della settimana si conclude con un concerto dedicato al “100 per cento” a Nino Rota, musicista noto al grande pubblico per la sterminata produzione di musica per il cinema. Sono firmate da Nino Rota oltre centocinquanta colonne sonore che hanno lasciato un segno indelebile nella storia musicale del ‘900. Tra queste le indimenticabili musiche legate ai grandi film di Fellini, “Amarcord”, “8 ½” “La dolce vita”, “La strada” e “Le notti di Cabiria”;  i temi musicali di “Giulietta e Romeo” di Zeffirelli e de “Il Padrino” (che gli valse il premio Oscar nel 1975); i valzer ottocentecenteschi del viscontiano “Gattopardo” e i giocosi ed esilaranti motivetti del “Gian Burrasca” televisivo della Wertmüller. Il progetto è curato ed eseguito dal gruppo musicale OfficinAcustica.

A Casa Ofelia le musiche di Argia, con Alberto Balia ed Enrico Frongia

 “ARGIA”

 Alberto Balia – Enrico Frongia

Sabato 30 agosto 2014, ore 21 – Via Parrocchia 88 – Sestu

argia3

Il prossimo appuntamento della Rassegna musicale “E…STATE A CASA OFELIA“, organizzata dal Comune di Sestu in collaborazione con la Pro Loco, sarà dedicato alla musica del progetto Argia. Sul palco saliranno Alberto Balia ed Enrico Frongia, i due musicisti di Santadi e Desulo che negli anni ’80, ancora studenti della facoltà di Architettura di Firenze, hanno dato vita a una delle più interessanti e innovative sperimentazioni sulla musica tradizionale sarda. Come nel tarantismo dell’area mediterranea ed africana, anche in Sardegna il morso del mitico ragno velenoso (argia o arza) richiedeva, per la sua guarigione, musiche e balli. Intorno a questo tema la chitarra di Balia e la calda voce di Frongia, nel 1985, hanno prodotto Argia, musiche sarde dalle alture al mare. “L’album – scrive Giacomo Serreli in Boghes e Sonos – è salutato da recensioni entusiastiche da parte delle riviste specializzate”. Per tutti gli anni novanta e sino ai primi anni del duemila, Argia (divenuto anche il nome del gruppo musicale) si esibisce in importanti festival nazionali e internazionali. Nel 2003 ottiene il primo premio al concorso abbinato al Festival di Plauen (Dresda, Germania dell’Est).

Rivedere insieme questi due straordinari musicisti, dopo anni di attività separata, è un occasione davvero da non perdere.

E…STATE A CASA OFELIA 2014: molto apprezzati i TAMURITA, il prossimo appuntamento è con i TAMANERA.

La serie degli spettacoli musicali organizzati dal Comune di Sestu in collaborazione con la Pro Loco, “E…STATE a Casa Ofelia” (leggi qui il programma completo), ha avuto inizio domenica 17 agosto con il concerto della band cagliaritana dei TAMURITA. E’ stato decisamente un buon avvio.tamurita1Sarà la voglia di una musica diversa, dopo l’abbuffata di folclore delle scorse settimane, sarà la crisi che costringe ormai tantissimi sestesi a rinunciare alle vacanze e a rimanere nel comune di residenza anche nella settimana di ferragosto, sarà infine la meritata fama del gruppo musicale, il concerto dei TAMURITA ha registrato la partecipazione di un numerosissimo pubblico.

Riunito nell’accogliente pratza della vecchia casa campidanese, il pubblico presente ha mostrato di apprezzare l’originale musica dei TAMURITA, una commistione di suoni, stili, lingue, ritmi e tradizioni diverse. L’energia scatenata sul palco dal ricco repertorio della band ha contaggiato tutti.

tamurita-2A più riprese il pubblico ha sottolineato con sonori applausi l’esecuzione dei brani. E in tanti, visibilmente elettrizzati, hanno danzato al ritmo della musica, mostrando in definitiva di essersi molto divertiti.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì  22 agosto. Sul palco saliranno i TAMANERA con un repertorio di musica reggae.

S. M.

E..STATE a Casa Ofelia 2014

E...state a Casa Ofelia 2014

 Sestu Via Parrocchia, 88 – Dal 17 agosto al 21 settembre 2014

 PROGRAMMA

17 agosto 22 agosto
TAMURITA (folk rock) TAMANERA (musica reggae)
23 agosto 24 agosto
MACHAPU (musica cilena) LOST BRAND (musica rock)
30 agosto 31 agosto
A. BALIA – E. FRONGIA (ARGIA) B. DAGNINO 5et  – Dedicato a De Andrè
1 settembre 11 settembre
ALLISON McAREAVEY (musica pop) “Violino e Chitarra” dal Barocco al  ‘900
12 settembre 13 settembre

ROSSANO ALBA DUO (chitarre)

BIORYTHMS (musica jazzprog)

“Is Arrosas De Uras” di Vincenzo Pisanu – Reading di poesie con musiche di R. Massa e A. Andrillo
14 settembre 18 settembre
OFFICINACUSTICA – Dedicato a Nino Rota I LOVE OPERA – “TOSCA”Guida all’ascolto con video dell’opera
19 settembre 20 settembre
Saggi della scuola “MUSICA PER TUTTI” (Sestu) Saggi della scuola “PIU’ CHE MUSICA” (Sestu)
21 settembre  
“UNGHIE & CRISI” (teatro) con “L’Aquilone di Viviana” TUTTI GLI SPETTACOLI AVRANNO INIZIO ALLE ORE 21

“Dispositivo speciale d’ascolto” in anteprima a Casa Ofelia

Foto di Marco Angioni

Foto di Marco Angioni

Sabato 26 luglio il gruppo musicale milanese “Dispositivo speciale d’ascolto” ha inaugurato lo spazio allestito a Casa Ofelia per accogliere gli spettacoli dell’estate sestese, programmati per i prossimi mesi di agosto e settembre. Il gruppo per l’occasione ha presentato l’album “Dedicato all’ombra dell’Uomo” che uscirà in autunno.

Foto di Elio Farris

Foto di Elio Farris

Un pubblico attento ha seguito sino alla fine, nonostante il forte vento della serata, oltre due ore di un inedito concerto. Brani musicali che evocavano le sonorità degli anni ’70 e parole dallo spiccato senso polemico nei confronti del sistema e della società, insieme a canzoni dal sapore più intimista, quasi interiore, si alternavano e si sostenevano con la lettura di raffinati testi che ne sottolineavano e completavano il senso profondo. Ne è risultato un suggestivo e accattivante live teatrale.

Foto di Elio Farris

Foto di Elio Farris

La formazione “Dispositivo speciale d’ascolto” è composta da: Massimo Butera detto Darth Max (batteria e arrangiamenti); Marco Marchi (basso, testi, musica e arrangiamenti); José Carboni detto Joselito JJ Kobaiashy (seconda voce, chitarra solista, testi, musiche e arrangiamenti); Pino Grossi (voce solista, chitarra acustica, elettrica, musiche e arrangiamenti). Hanno collaborato al progetto musicale: Pierpaolo Meloni (tastiere, synth, flauto, arrangiamenti e registrazione); Vincenzo Cogoni (sax).

Foto di Elio Farris

Foto di Elio Farris

Monumenti aperti 2014: a Sestu il 17 e 18 maggio.

Nel fine settimana si svolgerà a Sestu “Monumenti aperti”, iniziativa promossa dalle associazioni Ipogeo e Imago Mundi di Cagliari e sostenuta dal Comune. Coerentemente con gli obiettivi della manifestazione, finalizzata a creare nell’opinione pubblica la consapevolezza della necessità di conoscere e quindi difendere i beni culturali, anche quest’anno sarà possibile visitare monumenti e siti di interesse storico e naturalistico del territorio (vedi locandina), avvalendosi della visita guidata degli alunni delle scuole elementari e dei volontari della Pro Loco. L’iniziativa è arricchitta da una serie di manifestazioni collaterali. Nella giornata di sabato si svolgà a Casa Ofelia la panificazione del pane tradizionale (cerimoniale e quotidiano) con degustazione finale. Nella chiesa di Ss. Salvatore, domenica alle ore 19, si potrà invece assistere al concerto del coro “Collegium Kalaritanum”. Si prevede che uno dei siti più visitati sarà la chiesa rurale di san Gemiliano, dato che – come avviene già da alcuni anni – la manifestazione Monumenti aperti si svolgerà in concomitanza con la festa di maggio dedicata al Santo.

Clicca sull'immagine per accedere al sito di Monumenti aperti 2014
Clicca sull’immagine per accedere al sito di Monumenti aperti 2014

 

 

Carnevale per immagini

carnevale-per-immaginiNell’ambito delle manifestazioni del Carnevale 2014, organizzate dal comune di Sestu in collaborazione con la Pro Loco, è in programma una presentazione di immagini a tema. Attraverso la proiezione di un’ampia sequenza di foto, molte delle quali inedite, sarà tracciata una cronistoria del carnevale a Sestu dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri. Le immagini legate alle varie rappresentazioni del carnevale allegorico e tradizionale si alterneranno con quelle del carnevale moderno o civile, le cui maschere progressivamente penetrano nella società sarda, e quindi anche a Sestu,  contaminando il modo stesso di intendere e vivere il carnevale. Vedremo poi una rassegna di foto in cui le maschere locali tradizionali dei mustayonis si confrontano con quelle di altri paesi della Sardegna che nel corso degli ultimi dieci anni hanno partecipato al carnevale sestese, in uno scambio reciproco di tradizioni e pantomime. La proiezione sarà accompagnata da un commento esplicativo.

L’appuntamento è previsto per venerdì 28 febbraio a Casa Ofelia, alle ore 17:30.

Per vedere il programma completo dell’edizione 2014 del carnevale clicca su Kranovali sestesu ariseu e oi 2014.

A lezione di “Cantada sarda”

Cantada CampidanesaLa “Cantada sarda campidanesa” è una delle più antiche espressioni della poesia popolare sarda. In passato la maggior parte degli studiosi considerava questo genere estemporaneo una modalità espressiva rozza e priva di valenza poetica. Si deve a Raffa Garzia prima e poi a F. Alziator e A.M. Cirese la sua rivalutazione e nobilitazione come poesia popolare dotata di un suo peculiare valore letterario. Le prime testimonianze sulla cantada sarda risalgono al sedicesimo secolo. Si racconta di cantate che si svolgevano nella forma tipica delle gare poetiche tra improvvisatori, in occasione di sagre campestri e paesane, dalla fine del Settecento. Ma solo nell’Ottocento si iniziò a trascriverle. Prima di allora la trasmissione dei componimenti da una generazione all’altra era quasi esclusivamente affidata all’oralità. Le prime pubblicazioni di gare poetiche compaiono nei primi decenni del Novecento. In quegli anni erano molti i sardi campidanesi che seguivano puntualmente le gare poetiche estemporanee, spostandosi nei vari paesi in cui queste si svolgevano. Tra questi c’era chi, particolarmente appassionato, le trascriveva in contemporanea e poi ne curava la stampa in forma di libretti. In tempi più recenti è invalso l’uso di registrarle su nastri magnetici. Le audio-cassette che venivano prodotte e commercializzate a partire dalle registrazioni sonore hanno favorito, insieme a una più ampia diffusione delle gare poetiche, la valorizzazione, accanto al testo scritto, degli aspetti musicali e della voce cantata. Negli ultimi decenni si è assistito a una vera e propria riscoperta di questo genere poetico-musicale anche da parte dei giovani e oggi la cantata campidanese vanta tra i suoi estimatori diversi interpreti di un certo valore.

CONFERENZA SULLA CANTADA CAMPIDANESA – Venerdì, 15 novembre 2013 si terrà a Sestu (Casa Ofelia, h 19) una speciale conferenza dedicata a questo genere di poesia. L’incontro si inserisce nel ciclo di seminari promossi sull’argomento dall’assessorato alla Cultura e Tradizioni popolari in collaborazione con la Pro Loco. Come le precedenti edizioni, anche questa conferenza avrà uno specifico carattere didattico-pratico. Interverranno: Marco Melis, Antonello Orrù, Paolo Zedda, Roberto Zoncheddu, accompagnati dalle voci gutturali di Michele Deiana e Stefano Cara (basciu e contra) e dalla chitarra di Mariano Melis.

Sandra Mereu

“TANGOS” e l’Orchestra del teatro lirico a Sestu

Sullo sfondo delle lollas di Casa Ofelia ieri l’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari ha regalato a un numerosissimo e attentissimo pubblico un memorabile concerto di musica classica.

Tangos 3Una selezione di composizioni musicali tratte dal repertorio di noti autori sudamericani – José Bragato, Astor Piazzolla, Aldemaro Romero e Arturo Márquez – ha dato vita a “TANGOS”. L’orchestra è stata diretta dal maestro Gaetano Soliman. Per l’occasione ha partecipato come solista il violoncellista Robert Witt, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

Tangos 1

L’appuntamento di ieri ha chiuso un ciclo di tre concerti dedicati alla musica classica, tutti eseguiti da formazioni composte da musicisti dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Gli spettacoli fanno parte della stagione estiva 2013 dell’Ente Lirico. Il decentramento a Sestu è stato possibile grazie al contributo dell’amministrazione comunale e alla collaborazione della Pro Loco.

Tangos 2S. M.

Teatro lirico a Casa Ofelia

Teatro lirico a Sestu 2

Martedì 9 luglio ore 21 – Casa Ofelia

Dal Classico al Jazz

Ottoni e percussioni del Teatro lirico di Cagliari

***

Sabato 13 luglio ore 21 – Casa Ofelia

Tangos

Orchestra del Teatro lirico di Cagliari

Direttore Gaetano Soliman | Violoncellista Robert Witt

Musiche di José Bragato, Astor Piazzolla, Aldemaro Romero, Arturo Márquez

Solstizio d’estate 2013

paneIn questo fine settimana a cavallo del solstizio d’estate l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco, ha organizzato una serie di manifestazioni a carattere culturale e ricreativo. Gare ed esibizioni sportive all’aperto (calcio balilla e zumba) si alterneranno alle collaudate gite in bicicletta per le vie della città, questa volta dedicate specificatamente ai bambini. A Casa Ofelia invece gli artigiani dell’arte culinaria sarda realizzeranno dimostrazioni pratiche sulla preparazione della fregola sarda e del “pane fatto in casa”.

Karel QuartetIl programma del solstizio d’estate prevede inoltre, sempre a Casa Ofelia, concerti di musica classica rispettivamente per archi e per chitarra.  Sabato si potrà assistere al concerto del Karel Quartet, una formazione cagliaritana (Karel è l’antico nome fenicio di Cagliari) composta da musicisti classici formatisi presso le più prestigiose accademie internazionali di musica (Franz Listz Academy of Music di Budapest, l’Ecole Normale de Musique di Parigi, la Royal School of Music di Londra) che vantano al loro attivo una larga esperienza professionale maturata presso importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere. Il  Karel Quartet eseguirà un repertorio basato sulle musiche di George Gershwin (leggi il programma). Domenica sarà invece la volta del duo per chitarra e contrabasso composto da R. Boi e M. Marongiu.  Il duo reinterpreta il repertorio jazz swing americano del periodo d’oro, dai classici ai brani più ricercati, con uno occhio di riguardo verso il genere europeo e italiano.

Per i dettagli vedere il programma: Solstizio d’estate_Vivere Sestu 2013

A Sestu “Monumenti aperti” 25/26 maggio

Sestu_Monumenti aperti 2013Sabato 25 e Domenica 26 maggio, in coincidenza con la festa di San Gemiliano (Santu Millaneddu), si svolgerà a Sestu l’edizione 2013 di “Monumenti Aperti”, una manifestazione nata a Cagliari 17 anni fa e successivamente estesa anche ad altri territori, con l’intento di rendere accessibili e valorizzare i luoghi di interesse culturale e paesaggistico. I visitatori, accompagnati da apposite guide, avranno modo di scoprire il patrimonio culturale e ambientale di Sestu, o di riscoprire e apprezzare con maggiore consapevolezza quei monumenti che magari si hanno sotto gli occhi tutto l’anno, ma di cui talvolta si ignora origine e storia, o comunque di conoscerne nuovi aspetti. All’interno del paese si potranno visitare le chiese di San Giorgio, di Sant’Antonio e di San Salvatore, Casa Ofelia e Sa buttega de su maistu ferreri. A questi siti si aggiungono le sedi di due storiche associazioni culturali: il gruppo folk San Gemiliano e l’Associazione Giuseppe Verdi. Nei tantissimi anni di attività, infatti, queste associazioni hanno raccolto e accumulato documenti, strumenti e oggetti che oggi vantano un notevole valore di testimonianza storica. Si potranno così ammirare i costumi sardi della tradizione locale in uso alla “San Gemiliano”; gli strumenti musicali e gli spartiti della Banda musicale di Sestu (fondata nel 1895) che all’Associazione Giuseppe Verdi fa capo. Tra i siti campestri figurano invece la chiesa di San Gemiliano e il piccolo stagno situato sulla s.p. Sestu-Ussana (Su Stani saliu). A margine dell’iniziativa, a Casa Ofelia si svolgeranno inoltre una serie di manifestazioni: nella giornata di sabato i maestri dell’arte della panificazione sestesi prepareranno su pai fattu in domu (il pane fatto in casa) e domenica, a partire dalle 18.00,  si potrà assistere al concerto d’arpa diretto da Tiziana Loi. Nello stesso sito sarà inoltre visitabile una mostra di macchine fotografiche con i relativi accessori.

Monumenti aperti è promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Scuola Media di Sestu e la Pro Loco, coordinati dall’Associazione Imago Mundi.

S. M.

Per informazioni sui siti visitabili consultare la locandina:

SESTU_MONUMENTI APERTI 2013