Centro Sociale di Sestu: torna la questione palestinese.

Centro sociale_SestuTears of Gaza. Dopo il successo dell’anno scorso con la proiezione di “Roadmap to Apartheid”, Sabato 22 Marzo alle h 18:00, la Consulta dei Giovani propone una nuova proiezione. Il documentario scelto per questa seconda rassegna curata dallo IAW nel Centro Sociale di Vico Pacinotti è “Tears of Gaza”.

Seconda adesione allo IAW. La Consulta dei Giovani di Sestu aderisce per il secondo anno consecutivo al manifesto di iniziative dello IAW (Israeli Apartheid Week), un’iniziativa di carattere internazionale che cerca di denunciare la situazione di Apartheid in cui si trovano i palestinesi.

Proiezione e dibattito. Il film sarà introdotto da Antonio Cardia della Consulta giovanile di Sestu. Dopo la proiezione è previsto un dibattito animato dagli interventi di: Enrico Puddu, dottore in Relazioni Internazionali – Islam e Medio Oriente (UniCA), il quale traccerà un quadro generale della questione palestinese per poi approfondire in particolare la situazione di Gaza; Rosa Salis, attivista SCI Sardegna (Servizio Civile Internazionale) che presenterà la sua mostra fotografica, realizzata durante un campo di volontariato nella West Bank; Claudia Cardia, dottoressa in Design della Comunicazione (UniSS) che illustrerà un progetto da lei seguito sul tema della sostenibilità ambientale e idrica a Gerico. Modera Antonio Cardia.

L’ingresso all’iniziativa è gratuito.

Evento Facebook Tears of Gaza

“Libreria autogestita Zarmu”: la Consulta Giovani ricorda Alessandro.

Consulta_LibriPer ricordare Alessandro Zarmu – La Consulta giovanile da diverso tempo sta lavorando a un’iniziativa in onore di Alessandro Zarmu, storico operatore socio-culturale scomparso alcuni anni fa, che operò nel vecchio Centro di Aggregazione di Sestu. In molti ricordano ancora l’attività di Alessandro nel nostro paese, così come anche a Cagliari, e persino in Nicaragua, dove con l’Associazione “Los Quinchos” ha portato il suo aiuto ai bambini. Per non dimenticare ciò che Zarmu ha creato e lasciato ai giovani di Sestu, la Consulta ha deciso di creare una libreria autogestita che porterà il suo nome.

La raccolta di libri – Per tutto il periodo di gennaio e febbraio il Centro Sociale sarà disponibile a raccogliere i libri che ciascuno vorrà donare per la creazione della libreria, la quale verrà poi gestita dalla Consulta dei Giovani. Si può contribuire con qualsiasi genere di libro (narrativa, romanzi, genere politico o storico), compresi fumetti ed eccetto libri di testo scolastici. La raccolta si farà presso i locali del centro sociale in Vico Pacinotti, il martedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 17 alle 21. Per agevolare le donazioni e raccogliere il maggior numero di libri, durante tutto il periodo dell’iniziativa sarà sistemato nel marciapiedi di fronte al Centro Sociale anche un piccolo mobile.

Presentazione della L.A.Z. – A conclusione della raccolta è prevista una presentazione pubblica in cui si farà il resoconto generale dell’iniziativa rivolto a tutte le persone e a tutte le associazioni che vorranno collaborare e/o partecipare alla raccolta dei libri. Sarà un’occasione utile per divulgare gli obiettivi del progetto e allo stesso tempo per ricordare la figura di Zarmu e far conoscere ciò che ha fatto per la nostra comunità e non solo.  Dedicargli la libreria e gestirla in suo nome ci sembra il modo migliore perché non venga dimenticato da chi l’ha conosciuto e perché il suo operato riviva quotidianamente in chi avrebbe voluto conoscerlo.

Antonio Cardia

Presidente Consulta Giovanile di Sestu

Is Pratzas de su Bixinau: unu momentu de festa popolari.

Festa de su Bixinau 2013_Murales

Festa de su Bixinau 2013, Murale

Est stettia ua bella occasioni po ciccai de torrai a bivi is tempus passaus. Cummentzada giobia, sa festa de su bixinau de bia parrocchia fintzas a dominugu at biu sa collaboratzioni de meda genti. Po primus ci funti “Le compagnie del cocomero”, assotziu culturalli ka si occupada de teàtru e at criau meda momentus de spassiu po pippius e mànnus. S’idea de sa festa esti de custu assotziu, arribada ormai a sa segunda bota, ma a custa at partecipau sa Cunsulta de is giovunus puru e totu su collettivu ka si occupada de su Centru Socialli (Vico Pacinotti) de bidda. Meda genti cun meda fantasia s’esti incontrada in sa xida de sa festa.

Sa Cunsulta adi organizzau ua “Espositzioni Collettiva” donnia diri in s’aposentu mannu in sa pratza cun operàs de is giovuns artistas de Sestu e de is biddas accanta, cummenti Santu Sparau. In su propriu aposentu ci fianta espositzionis puru de biciclettas, curada dae Matteo Manunza e sa “Ciclofficina” ki tenit issu. Accanta de is espositzionis eus tentu su tzilleri popolari. Sa cosa pru manna organizzada de nosusu, de dominigu, est stettia perou “Este Baratto”, momentu de atòbiu de pippius, giovunus e prus mannus ki anti scambiau ken’è utilizai su dinai. Giogus, bistimentus, mattixeddasa, banca de su tempu anti animau is iscambius.

Po totu sa festa d’onnia diri s’assotziu “Cocomero” s’est impegnau de pottai artistas y atras cumpangias teatralli organizendi ispettaculus in su teatru e a s’acabu de custu, musica e ballu sardu fintzas a su notti cun Orlando Maxia sa primu diri e sa secunda cun s’assotziu culturalli “I Nuraghi” de bidda;  sabudu inveci musica de s’assotziu “Ennio Porrino” dae Su Masu. Su teatru, in ordini de disi, at biu sa collaboratzioni de “Teatro Olata” su giobia, Elio Turno Arthemalle impàri a Emanuela Lai cenàbara. Praxiu meda est stettiu s’ispettaculu de sabuddu “Sa notti de s’unda” de Gianluca Medas, ki at contàu, impari a Antonio Marcis de “Is cumpangius”, sa notti de s’alluvioni de is annus coranta, ki at mottu genti e devastau sa bidda. Dominigu adi serrau is ispetaculus Andrea Mura, regista de bidda ki adi proiettau su filmi “Memorie del mare”.

Olleusu arringratziai specialmente Raul e Monica de s’assotziu “Le compagnie del cocomero” po totu su traballu e su tempu dedicau po trasformai sa bidda ind’unu logu pru bellu de bivi. Sicuramenti arringratziaus puru totu is personasa ki anti collaborau e aggiudau meda, cummenti su pittori de bidda Francesco Pitzanti ki s’esti impegnau po oberri is domus campidanesas de tzia Claudia Sechi, de sa Famiglia Pili, y adi organizau sa mostra fotografica “Tra ieri e oggi” e contàu s’istoria de su bixinau de bia parrochia a totus is interessaus e totu is artistas ki anti collaborau. Po acabai gratzias puru a is artistas ki anti fattu u’atru murales aintru de su bixinau torrendi gratziàs a kini prima biviat in su bixinau.

Antonio Cardia

(Presidente Consulta Giovani di Sestu)

Il Cocomero e la Consulta giovanile per la “festa de su bixinau”

Festa de su bixinau

Este baratto 2013Domenica 29 settembre lungo i vicoli laterali della strada prospicente la chiesa di san Giorgio si svolgerà la Festa de su Bixinau di via Parrocchia. La festa è stata organizzata dalla Compagnia teatrale “il Cocomero” di Sestu e dalla Consulta dei Giovani del Centro Sociale. Nell’ambito della manifesazione, a partire dalle 16, si terrà Este Baratto. Lo spirito e le le modalità saranno gli stessi che hanno caratterizzato le precedenti edizioni: sarà sufficiente prenotare un tavolo e mettere insieme almeno 10 persone disposte a scambiarsi liberamente e senza l’uso del denaro tutto quello che si desidera. Per info consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/events/213163208860341/.

Per non dimenticare i fatti del G-8 di Genova

GENOVA - FIACCOLATA DECENNALE G8A 12 anni di distanza dagli eventi del G-8 (luglio 2001) la Consulta dei Giovani di Sestu assieme all’associazione culturale di Monastir “2000 Resistenze”, organizza per Sabato 20 Luglio alle h 17:30 la proiezione del film “Fare un golpe e farla franca”. Il film-documentario intende fare chiarezza su quei giorni in cui si consumarono a Genova vere e proprie mattanze, dalle pesanti cariche ai cortei, senza fare distinzioni, alle violenze della scuola “Diaz”. Il film pone l’accento sull’influenza esercitata dall’esecutivo nelle manovre di pubblica sicurezza, focalizzando in particolare sull’episodio in cui l’allora vice G8_2001presidente del consiglio, Gianfranco Fini, per diverse ore prese il posto del premier Berlusconi, impegnato nella zona rossa durante il vertice con gli altri “grandi 7”. In quelle ore Fini coordina dalla caserma dei carabinieri le mosse militari dell’apparato repressivo italiano. Come ben noto, quelle tristi giornate di Genova culmineranno con la morte di un manifestante di 23 anni, Carlo Giuliani, il 20 Luglio e il massacro della Diaz si compirà poco dopo, cioè la notte tra il 21 e il 22.

Per non dimenticare quei giorni: appuntamento al Centro Sociale di Sestu, Vico Pacinotti, Sabato 20 Luglio h 17:30

Consulta Giovanile di Sestu

Incontro con la poesia

La Biblioteca comunale di Sestu

con la collaborazione della Consulta Giovanile

invita a partecipare a:Incontro con la poesia 2

Mercoledì 10 luglio alle ore 18  

Centro di Aggregazione sociale – Vico I Pacinotti, Sestu

Saranno presenti gli autori:

Angela Teresa Corronca, Daniela Pia, Anna Pistuddi, Giorgio Valdes

Presenteranno e leggeranno le poesie insieme agli autori:

Katia Debora Melis, Silvia Serafi, Massimo Steri

“Sa Passillada” versione 2013

“Sa passillada” organizzata dai giovani della Consulta e dall’associazione Mediteuropa è piaciuta ai sestesi. In una tiepida serata domenicale di primavera, attratti dalla prospettiva di poter percorrere una strada del centro senza dover cedere il passo alle macchine, giovani e meno giovani, adulti e bambini, pubblico e attori si sono incontrati nella via Gorizia dando vita a un inedito spettacolo. (S. M.)IMG_1918IMG_1905IMG_1887IMG_1865

Appuntamenti da segnalare

A.A.A_Daniele BarbieriSESTU, VENERDI’ 12 APRILE alle ore 19. Centro Sociale, vico Pacinotti — A.A.A. “Arance, Alcool, Algebra: giochi e storie sull’identità”. Spettacolo teatrale  scritto, raccontato-giocato in scena da Daniele Barbieri. Occhi bassi, tazzine di caffè, biglietti da visita, il figlio della gobba, il Togo, la giusta distanza… Giocando con le persone presenti (e trasformandone alcune in spett-attori o spett-attrici) un giornalista romanaccio che abita in Emilia – sposato con una veneta ma con figlio sardo – racconta storie e si fa domande (ricorrendo anche alla fantascienza) per riflettere poi sulla sua identità italiana ma anche su cosa significhi “razza umana”. L’iniziativa è della Consulta giovanile di Sestu.

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Link al sito Associazione Casa Natale Antonio Gramsci

Link al sito Associazione Casa Natale Antonio Gramsci

ALES, SABATO 13 APRILE alle ore 18. Sala Convegni del Comune di Ales Premiazione concorso pittura “Peppinetto Boy”  Esposizione e premiazione delle opere che hanno partecipato al premio di pittura “Peppinetto Boy”. L’iniziativa è ideata e organizzata dall’Associazione Casa Natale Antonio Gramsci in memoria di Antonio Gramsci e del pittore Peppinetto Boy, nativo e operante ad Ales nel secolo scorso, a cui si devono gli affreschi della cupola della cattedrale di Ales. In occasione della cerimonia saranno esposte tutte le opere del pittore alerese. Alla premiazione parteciperà Vito Minoia, regista teatrale, direttore della rivista “Teatri della diversità” e docente di teatro di animazione all’Università di Urbino, nonché vincitore della dodicesima edizione del Premio Gramsci con un’opera “Lettere dal carcere”, messa in scena e recitata dai detenuti del carcere di Pesaro. La cerimonia di premiazione sarà anche un’occasione per discutere dell’importanza di fare cultura all’interno delle carceri.

“Sa passillada”: chiudere al traffico per aprire all’arte.

Sa PassiladaUn tempo, nel fine settimana nelle vie centrali del paese, con fulcro in via Gorizia, si celebrava il rito de sa passillada. Tutti i sestesi uscivano per strada e passeggiavano lentamente, fermandosi di tanto in tanto a scambiare due chiacchiere con amici e conoscenti. Un’abitudine legata a tempi con meno possibilità di spostamento di oggi e scarse opportunità di svago, soprattutto per le donne. Con sa passillada si sono persi però anche alcuni valori positivi che oggi, causa la crisi economica e l’incertezza per il futuro, le persone stanno riscoprendo. Si sente sempre più forte la necessità di stare insieme, parlare o fare qualcosa con gli altri. Inadatti allo scopo i ridotti spazi privati delle case, in cui ci siamo adattati a vivere negli ultimi decenni, per poter far questo si riprende a frequentare i luoghi pubblici, al chiuso o all’aperto. Da qui l’idea dell’Associazione culturale Mediteuropa e della Consulta giovanile di Sestu di chiudere al traffico via Gorizia per riappropriarsi di uno spazio pubblico e offrire a tutti i sestesi un momento di aggregazione, in un’ottica nuova e moderna. Per un giorno, domenica 14 aprile, la strada diventerà un luogo di scambio di idee e cose; per alcuni sarà un’occasione per esprimere la propria creatività, comunicando con la pittura sentimenti e bisogni; per tanti un’opportunità per fruire di arte e musica.

Sandra Mereu

Donne a Sestu e nel mondo, ieri e oggi

La giornata della donna quest’anno si è svolta a Sestu in modo inedito e originale. Grazie alla collaborazione tra le due consulte, quella dei giovani e quella degli anziani, si è realizzato un interessante confronto intergenerazionale e culturale tra donne sestesi e donne provenienti da paesi extraeuropei, che negli ultimi anni hanno scelto Sestu come loro comune di residenza. Cosa significava essere giovane donna sessanta/settant’anni fa e cosa significa esserlo oggi, quali conquiste sono state fatte e cosa resta ancora da fare per raggiungere la completa parità tra i generi, come si vive l’8 marzo in Italia e come invece intendono questa giornata all’estero: sono stati in sintesi i temi trattati. Tra i vari interventi della serata – conclusasi tra canti, balli e l’offerta del pane della festa da parte delle donne più anziane – vi proponiamo quello di Giulietta Lai, componente del direttivo della Consulta giovanile di Sestu. (S. M.)

Giornata della donna

«Quando mi è stato proposto di fare quest’intervento ho avuto un attimo di titubanza, perché non ho mai creduto in una singola giornata all’anno che celebri il genere femminile. Essere donna, a Sestu e nel mondo, significa essere donna ogni giorno, andare a scuola, al lavoro, dedicarsi alla famiglia e alla casa, e nessuno ritiene che queste siano mansioni o qualità per le quali essere celebrate o per le quali si debba addirittura istituire una festa. Eppure sono le cose più semplici e quotidiane quelle che mi fanno pensare a cosa significhi essere donna a Sestu.

Mamme, zie, nonne e sorelle sono i primi esempi femminili che compongono la nostra vita, e sono sempre loro che ci hanno insegnato, spesso anche involontariamente, le lezioni di vita più importanti.

Giornata della donna 2Le donne della mia famiglia sono state una parte essenziale nella mia crescita e lo sono ancora, perchè posso avere giorno per giorno un modello e un esempio al quale riferirmi nelle mie scelte personali. Essere donna a Sestu e nel mondo significa quindi fornire un esempio positivo e costruttivo per tutte coloro che poi donne lo diventeranno, e per coloro che le donne dovranno imparare a rispettarle e amarle.

Vorrei quindi che tutti e tutte facessimo lo sforzo di ricordarci che la donna non va celebrata solo l’8 Marzo, ma ogni giorno, e dobbiamo fare questo condividendo esperienze, scambiando consigli, avendo rispetto di noi stesse e educando gli altri ad avere rispetto di noi.

Prima di venire qui ho fatto un piccolo sondaggio, ho chiesto a una decina di ragazze dai 20 ai 30 anni cosa avesse significato per loro essere donna a Sestu; la maggior parte mi hanno risposto quasi perplesse, dicendomi che non hanno mai potuto veramente vivere Sestu, perché in effetti la città non offre molti spazi di ritrovo o molte occasioni di aggregazione. Qualcuna, me compresa, ha indicato la biblioteca comunale come luogo estremamente importante per la propria crescita personale, ma la verità è che Sestu non offre molto.

Giornata della donna 3Da alcuni mesi però è cambiato qualcosa: giovani ragazzi e ragazze INSIEME, attraverso assemblee, riunioni, eventi in piazza e momenti di sensibilizzazione hanno collaborato in maniera spontanea e partecipe e siamo finalmente riusciti ad ottenere l’apertura del Centro di Aggregazione Sociale di Vico Pacinotti, un luogo che come dice il nome stesso, serve per favorire l’incontro tra le varie fasce sociali, e in particolar modo speriamo possa riempire quel vuoto che hanno indicato sia le ragazze che ho intervistato, sia in generale i giovani sestesi.

Spero anche che questa sia la prima di una serie di collaborazioni con la consulta degli anziani, che rappresentano una risorsa fondamentale per la storia e l’identità di un paese.

Auguro a tutti noi di poter finalmente iniziare a vivere la nostra città e a renderla migliore, e per concludere, mi auguro che in ogni giornata d’ora in poi, ci ricordiamo delle donne che sono accanto a noi e che riempiono le nostre giornate, ringraziandole ogni volta che se ne presenta l’occasione, senza aspettare l’8 marzo.»

Giulietta Lai

La prossima assemblea la facciamo al Centro Sociale!

Consulta giovanile 2013Giunti al sesto mese di attività, finalmente la Consulta Giovanile può organizzare la sua prossima assemblea nel Centro Sociale. Dopo mesi di richieste, pressioni varie, riunioni e assemblee, la consulta ha trovato un punto di incontro con l’amministrazione comunale che ha permesso l’apertura del Centro di Aggregazione di Vico Pacinotti. Questa struttura, come è ormai noto, pur essendo stata inaugurata nel 2010 è rimasta chiusa e inutilizzata per diversi anni.

E’ stata molto utile, sotto questo aspetto, l’assemblea tenutasi in occasione di MentalitArt (12-13 Gennaio) in cui tra le diverse questioni affrontate vi era proprio la condizione giovanile e sociale di Sestu. Questo argomento all’interno dell’amministrazione ha funzionato da catalizzatore e provocato un’accelerazione dei tempi burocratico-amministrativi necessari per l’espletamento di tutti quegli adempimenti, come l’assicurazione e l’acquisizione del certificato di agibilità, che servono per avere accesso ai locali e poterli utilizzare.

L’assemblea è fissata per lunedì 4 Marzo, alle ore 18, e sarà aperta a tutti: giovani e meno giovani, lavoratori e studenti, genitori e figli. In questo primo incontro verranno trattati argomenti finalizzati a far conoscere scopi e finalità del Centro di Aggregazione Giovanile e si presenteranno le attività con le quali intendiamo avviare e inaugurare il Centro Sociale, che sono le seguenti:

– Cineforum: settimanalmente verranno proiettati alcuni film all’interno di cicli tematici (Politica, Ecologia, Repressione militare in Italia e nel mondo, Questione palestinese). Clicca su Link Facebook.

Laboratorio linguistico: consiste nell’incontrarsi periodicamente e molto informalmente conversare in altre lingue. Per ora siamo in grado di proporre 3 lingue: Sardo (nella variante campidanese, ben accetta anche quella logudorese), Spagnolo e Inglese;

– Ludoteca permanente: stiamo raccogliendo ogni giorno giochi di società e puzzle, così ci è venuta l’idea di far nascere una ludoteca, uno spazio in cui ognuno potrà liberamente passare un po’ di tempo libero in compagnia di altre persone;

– Laboratorio artistico: consiste in incontri periodici in cui si studiano tecniche di disegno e si promuvono le arti.

Queste sono solo le prime attività del Centro Sociale. Non vogliamo infatti iniziare con grandissime e dispendiose iniziative, considerato che siamo ancora nella fase di rodaggio della struttura che ci ospita. La partecipazione alle attività è assolutamente gratuita, salvo il costo (irrisorio) di materiali utili alle attività.

E’ nostra intenzione, al fine di garantire una sempre più estesa partecipazione e frequentazione del Centro Sociale, proporre periodicamente incontri e assemblee per presentare le attività in programmazione e discutere di quelle in corso. Parleremo e promuoveremo queste attività in assemblea, perché vogliamo che il Centro di Aggregazione svolga un ruolo centrale nella vita sociale e giovanile sestese, continuando sulla linea che ci siamo sempre preposti, che è quella di migliorare la condizione giovanile del nostro paese.

Vi invitiamo dunque a partecipare e sostenerci, anche solo donando al Centro di Vico Pacinotti (dietro l’asilo nuovo di Via Iglesias) giochi di società e materiali da disegno che non utilizzate più.

Per ulteriori informazioni potete visitare il nostro gruppo su Fb (clicca qui).

Invece questo è il nostro Contatto (clicca sull’icona).simbolo_facebook

Consulta giovanile di Sestu

MentalitArt: aspettando il Centro Sociale due giorni di arte, assemblee e musica

Mentalitart 1I giorni Sabato 12 e Domenica 13 Dicembre nei locali della Pro Loco si è svolto MentalitArt. Due giorni di programmazioni intense, pensate e organizzate dal collettivo dei ragazzi che si riunisce intorno alla Consulta dei Giovani. Siamo nati appena qualche mese fa ma ci stiamo sempre più radicando nel territorio e, grazie alle tematiche proposte, stiamo anche incontrando l’incoraggiante sostegno da parte della popolazione. Mentre tardano ad arrivare le risposte da parte dell’amministrazione comunale in merito alle richieste sul Centro sociale.

Le due giornate di Mentalitart sono state un’ottima occasione di incontro per i giovani ed è palese ormai che le basi per un nuovo cantiere giovanile, sociale e politico, sono state gettate. Il programma è stato ricco di avvenimenti, alle 17:00 è stata inaugurata la mostra artistica collettiva, con i lavori e le opere di moltissimi artisti (circa venti) di Sestu e non, curata principalmente da Nicola “Fuci” Musiu, Stefano Pintus, Davide Mura, Alessandra Cherchi e arricchita da tante altre collaborazioni, come quella dei fotografi provenienti da Cagliari.

La mostra era accessibile a tutte le ore, tranne che durante l’assemblea, iniziata alle 18:30, per favorire la concentrazione del pubblico sulla riunione. All’assemblea di Sabato hanno partecipato tutti i ragazzi che aderiscono alla Consulta e i tanti simpatizzanti che  durante l’estate hanno assistito alle assemblee e ai vari incontri facendo sì che un folto gruppo di giovani si consolidasse in quella che oggi può essere considerata una vera e propria realtà locale. C’è stata anche la partecipazione e il sostegno, importantissimo, di Dionisio Pinna, un nostro concittadino impegnato nel sociale molto ben voluto dai giovani di Sestu e sicuro riferimento. Anche l’amministrazione era presente: sono intervenuti l’assessore alle politiche giovanili Andrea Pitzanti e il Sindaco Aldo Pili.

Mentalitart 4

Durante l’assemblea è stato criticato il “buco sociale” rappresentato in primis dall’assenza o meglio dall’indisponibilità del Centro Sociale, la cui apertura, come è ormai noto, è fortemente sollecitata dalla Consulta dei Giovani che per questo, da mesi, è impegnata in una quotidiana azione di stimolo e pressione nei confronti degli uffici e degli assessori competenti. In particolare sono state evidenziate le promesse disattese fatte dell’amministrazione che 4 mesi fa parlava di un “imminente apertura del Centro Sociale”. Ma a queste parole non sono seguiti fatti concreti: ad oggi il centro sociale è ancora chiuso. Abbiamo preso atto che “l’impegno dell’amministrazione è ancora vivo” e ci affidiamo speranzosi a queste parole, sempre più consci che i problemi burocratici e le difficoltà opposte dagli uffici del comune superano di gran lunga la volontà politica di venire incontro alle nostre esigenze, rallentando in maniera esagerata, e per noi incomprensibile, l’apertura della struttura.

Mentalitart 2

L’intervento di Dionisio ha avuto il merito di valorizzare l’assemblea focalizzando l’attenzione sulla necessità, appunto, di un Centro Sociale a Sestu e sottolineando nel contempo l’opportunità che la sua attività sia guidata dall’amministrazione attraverso figure di operatori specializzati nell’integrazione sociale, capaci di prestare la dovuta attenzione a quelle persone che necessitano di aiuti e interventi specifici, cosa che ovviamente un collettivo giovanile non può fare con la dovuta competenza e preparazione. L’incontro è stato anche un’occasione per ribadire la composizione e la natura autonoma del nostro collettivo. Come scritto nello statuto, ci consideriamo un collettivo apartitico e tanto meno vogliamo affiliarci o appoggiarci ai circoli parrocchiali locali.

Mentalitart 3

Dopo l’assemblea la manifestazione di sabato è andata avanti con i concerti. Stesso programma per la Domenica, dove all’assemblea, iniziata sempre alle 18:30 circa, hanno partecipato insieme ai giovani Dionisio Pinna, Elizabeth Rijo, presidente dell’associazione Rosa Roja, che ha presentato anch’essa la domanda al Comune per usufruire del Centro di Aggregazione Giovanile, e altri esponenti di Associazioni Culturali. “L’obiettivo è quello comune di creare una rete sociale e solidale radicata nel territorio” è stato sottolineato, e proprio in questa direzione pare che ci si stia muovendo. Dall’assemblea si è passati al concerto, che ha chiuso l’evento. E’ stata, dunque, un’ottima occasione per far capire che i giovani ci sono, si stanno organizzando e continueranno sempre più ad alta voce a chiedere l’apertura del Centro Sociale, diventata una necessità e un’urgenza, visto il generale immobilismo sociale del nostro paese.

Consulta Giovanile di Sestu