“Jazz. Storie di eroi”, ora è anche un ebook

Jazz. Storie di eroi“Jazz. Storie di Eroi” è anche un libro digitale. Il libro di Luigi Cancedda, era nato come prodotto virtuale fruibile sul sito web di Equilibri, poi è diventato un libro cartaceo, edito dallo stesso Circolo dei lettori di Elmas, e ora torna a dematerializzarsi nella forma di ebook interattivo dotato di ascolti multimediali in linea per ogni jazzista. L’edizione digitale è prodotta da Logus Mondi Interattivi, un coraggioso e dinamico editore digitale della provincia di Cagliari che da qualche anno opera nel territorio isolano promuovendo nuovi autori e valorizzando, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, il ricco patrimonio librario e più in generale quello culturale, artistico e storico della Sardegna. “Jazz. Storie di eroi” è dunque un interessante esempio di come un’attività volontaristica e gratuita svolta per finalità prevalentemente culturali, quale è quella del Circolo dei lettori di Elmas, possa fungere anche da stimolo per iniziative imprenditoriali e avere positive ricadute economiche sul territorio in cui opera. L’autore di seguito ci spiega cosa è il jazz, da quale angolazione ha guardato questo genere musicale e cosa lo ha spinto a scrivere questo libro. (Sandra Mereu)

Gigi, ci spieghi in poche parole cos’è il Jazz?

“Man, if you have to ask what jazz is, you’ll never know”. Quando Louis Armstrong rispose in questi termini al suo incauto interlocutore, forse non sapeva che la sua frase (Se hai bisogno di chiedere cosa è il jazz, non lo saprai mai) sarebbe rimasta a memoria come quella che più spiega cosa sia in effetti questa musica. Il jazz ha radici musicali e culturali multietniche, mai si è posto problemi di confini e più di altre forme d’arte ha sviluppato un continuo connubio di implicazioni simboliche, musicali ma anche ideologiche con l’immaginario socioculturale di tutti noi.

Perché hai definito il Jazz una “storie di eroi”?

I personaggi che ho cercato di descrivere, da Armstrong agli ottantenni Sonny Rollins e Ornette Coleman assurgono a eroi non tanto perché autori di gesti più o meno straordinari bensì perché interpreti autentici di un’epoca che ha segnato la nascita e l’affermazione del fenomeno artistico straordinario che è il Jazz. Aneddoti, cronaca quotidiana di soprusi razziali, locali pieni di fumo e di sapori esotici, Jam Session, stanze di ospedali e malattie mentali, rivalità ed egoismi. La vita sempre in bilico di Billie Holiday, la testardaggine di Thelonious Monk, la duplice personalità di Miles Davis, l’integrità morale e la coerenza di John Coltrane, la triplice personalità di Charles Mingus, la bonaria e irriverente figura di Dizzy Gillespie, tutto poi incrociato con altri protagonisti che non si possono dire certo minori. E naturalmente la loro musica, quella che nasceva in sintonia con il loro umore e/o condizione particolare, quella dettata da fatti di cronaca o da eventi sociali, quella che il loro talento cavava da una semplice canzonetta popolare.

Dietro questo lavoro si intravede la fatica di una lunga ricerca e schedatura di una grande quantità di materiale, biografie, articoli di riviste e giornali specializzati. Cosa spinge un appassionato di jazz a trasformare la sua collezione personale in un libro per gli altri?

Il libro vuole essere solo un semplice tentativo di far conoscere e appassionare altri, di conquistare ulteriori appassionati. Ho pensato che da non esperto, da non musicista, una via per incuriosire al Jazz potesse essere anche quella della biografia di alcuni giganti di questa musica. I personaggi e le loro storie talune volte sono il viatico per amare anche la loro arte: sapere come sono fatti gli uomini, cosa pensano, cosa fanno anche nella loro normale quotidianità ci aiuta ad amare il jazz prescindendo anche dalla sua tecnicalità particolare. ““Man, if you have to ask what jazz is, you’ll never know”.

Distribuzione principale:

Logus mondi interattivi – Amazon Kindle Store – Nook – Cubolibri – Kobo  – IBS – Book Republic – Hoepli – MrEbook – Net-Ebook – Ebookizzati – Ultima Books – Libreria Rizzoli – BOL – Omnia Buk – University.it – Libramente – 9am – Libreria Universitaria – Excalibooks – DEAStore – San Paolo Store – Webster – Ebook.it – Unilibro Libreria Universitaria – Mazy

Presentazione del libro “Jazz: una storia di eroi” di Luigi Cancedda

Stasera, venerdì 22 febbraio, alle ore 18 si svolgerà la presentazione del libro di Luigi Cancedda “Jazz: una storia di eroi. Quindici protagonisti della musica afro americana” (2012). Interverrà Claudio Loi, scrittore ed esperto di Jazz. L’iniziativa, curata da Equilibri, Circolo dei lettori di Elmas, avrà luogo presso la Biblioteca comunale di Elmas, Piazza Chiesa San Sebastiano, 3.

Immagine di copertina del libro di Luigi Cancedda "Jazz: una storia di eroi. Quindici protagonisti della musica afro americana" (2012)

L’autore. Luigi Cancedda, socio fondatore e dirigente di Equilibri, ha costruito una storia del jazz, non cronologica né sociologica o sociopolitica, ma scegliendo un punto di vista: i suoi protagonisti, le loro vite difficili e spesso tragiche, le loro musiche, i loro dischi.

Il libro. “Jazz: una storia di eroi” è un libro che parla di jazz, si legge con un sottofondo di musiche, di trombe e sax, di chitarre e flauti di legno, di armoniche a bocca e pianoforti, batterie, percussioni e contrabbassi, voci che imitano e rincorrono gli strumenti. Ma è anche un libro, come altri che trattano di jazz, che richiama alla mente immagini e luoghi, campi di cotone, quartieri poveri e malfamati… In questi luoghi e in queste atmosfere, tra l’inferno della segregazione, quando i musicisti neri erano giullari dell’uomo bianco, al paradiso dell’universale riconoscimento della loro arte, sono cresciuti gli eroi del jazz. La musica era per loro strumento di libertà, di emancipazione, di creatività. (Dalla recensione curata da Tonino Sitzia)