In ricordo di Mario Orrù/6

Concludiamo l’omaggio alla memoria di Mario Orrù con l’intervento di Roberto Bullita, assessore alla cultura del comune di Sestu, che ha organizzato e coordinato la commemorazione pubblica ad un anno dalla sua scomparsa. Attingendo a dati storici e a suoi personali ricordi, Roberto Bullita ne ha ripercorso la storia politica al servizio della comunità:

“Mario Orrù si affaccia alla vita politica e amministrativa di Sestu nella prima metà degli anni Settanta, dopo il suo rientro in paese, in quanto fino a quel momento svolgeva il lavoro di insegnante in Ogliastra. In occasione delle elezioni comunale del 16 novembre 1975 viene nominato per la prima volta assessore effettivo nella giunta guidata da Enrico Bullita (a seguito della sua elezione a consigliere comunale nelle liste del P.C.I.), carica elettiva che manterrà anche nella successiva legislatura fino al 1985. Rieletto nuovamente assessore anziano (vicesindaco) a dicembre del 1986, nella giunta guidata da Francesco Serci, resterà in carica con quella delega fino alla primavera del 1990, quando, nelle elezioni comunali del 23 aprile 1990 Mario viene eletto ancora una volta consigliere comunale, sempre nelle liste del P.C.I. e poi dopo le dimissioni di Michele Cossa da Primo Cittadino, il 25 giugno 1992 assume la carica di Sindaco fino alla primavera del 1995. In occasione delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995 viene eletto infine consigliere nella Provincia di Cagliari, carica che ricoprirà fino al 2000.

Mario, nel periodo in cui è stato assessore sia ai Lavori Pubblici che alla Pubblica Istruzione e Cultura, si è adoperato con impegno, unitamente agli esecutivi di allora, per migliorare la situazione didattica delle scuole locali e colmare le insufficienze strutturali e logistiche degli edifici scolastici presenti a Sestu. Ha svolto anche un ruolo propulsivo per dotare il paese di una biblioteca pubblica in pianta stabile, che aveva visto la sua nascita in forma embrionale agli inizi degli anni Settanta. Poi piano piano la struttura si è concretizzata, prima con la disponibilità del qui presente Renzo Perra, che a sua volta è stato anche lui per un certo periodo di tempo consigliere comunale e infine, a partire dal 1982 con la direzione della Dottoressa Simonetta Mura, fino ai giorni nostri. Infatti, dopo una serie di allocazioni in locali di emergenza ubicati in via Gorizia e nella struttura comunale di Piazzetta Rinascita, finalmente nel mese di luglio del 1987 è nata, nella sede di via Roma, la nuova biblioteca comunale, poi intitolata a Ranieri Ugo. La biblioteca comunale attualmente è il fulcro di molti progetti e attività culturali che l’amministrazione realizza con le scuole e la cittadinanza, grazie all’efficiente servizio svolto dalla Responsabile e dal personale addetto.

Voglio anche ricordare che in quegli anni nelle Scuole Elementari sono stati aboliti i doppi turni di frequenza grazie alla realizzazione dei nuovi edifici scolastici di cui oggi il Comune dispone, i quali sono quasi tutti dotati di palestra per lo svolgimento delle attività motorie, e che le Scuole Medie nel 1979, dopo anni di disaggio trascorsi in locali di emergenza affittati dai privati, hanno finalmente usufruito del nuovo caseggiato di via Dante (anch’esso dotato di palestra) a cui si è aggiunta anche la struttura di via Torino, dopo la realizzazione del nuovo Edificio Comunale in via Scipione. Inoltre, nel 1989 è stato aperto per la prima volta il nuovo Asilo Nido Comunale, che poi sarà dedicato a Manuela Loi dopo la strage mafiosa di via D’Amelio del 19 luglio 1992.

In conclusione, Mario Orrù ha dedicato venti anni di fattiva attività amministrativa al Comune di Sestu, mentre altri cinque li ha dedicati all’amministrazione della Provincia di Cagliari. Complessivamente però la sua militanza e il suo impegno politico all’interno del partito e al servizio della cittadinanza è durato molto più a lungo e nel frattempo, alternandoli con gli impegni familiari e i momenti difficili che la vita talvolta riserva alle persone, è riuscito a coltivare anche un’altra importante passione che lo ha caratterizzato per tanti anni: la composizione poetica e la scrittura in generale. Fatti, luoghi e persone che sono stati oggetto delle sue esperienze di vita e dei suoi incontri hanno dato spunto alla sua vena creativa, alla quale con il supporto degli amici Daniela Pia e Renzo Perra, qui presenti, vogliamo oggi rendere omaggio.”

In ricordo di Mario Orrù/5

Aldo Pili, sindaco di Sestu: “Mario Orrù era una persona profondamente rispettosa degli altri. Difendeva le sue idee ma sempre nel rispetto degli altri. Questo aspetto non è disgiunto dal Mario che mette il suo sentimento nelle poesie. Nelle sue poesie traspare la sua capacità di immedesimarmi talmente a fondo nelle altre persone che poteva cavarne il senso profondo dell’essere umano.”

In ricordo di Mario Orrù/3

Dionisio Pinna della Comunità di Sestu: “Mario Orrù rappresentava simbolicamente il concetto gramsciano della cultura che libera. Dove cultura è intesa non come fine a se stessa, autogratificante, ma come cultura che viene messa a servizio. Tutto quello che Mario Orrù ha fatto, lo ha fatto perché era all’interno di un processo storico-politico. Ha lavorato in modo estremo in rappresentanza di una categoria umana. Il suo riscatto attraverso la cultura era il riscatto di una classe che non ha mai abbandonato.”

In ricordo di Mario Orrù/2

Simonetta Mura, direttrice della biblioteca comunale di Sestu: “Mario Orrù credeva moltissimo nella Cultura come motore di ascesa sociale ma anche per la formazione dei singoli. Con Mario Orrù assessore alla Cultura nel 1989 abbiamo fatto il primo corso di aggiornamento per insegnanti della scuola materna sull’importanza del leggere ai bambini. Uno dei pochi esperimenti italiani, il primo in Sardegna”.

In ricordo di Mario Orrù/1

Venerdì 9 maggio, in una Casa Ofelia affollata di amici, parenti e semplici cittadini che lo hanno conosciuto e apprezzato come uomo e come amministratore, è stata commemorata la figura di Mario Orrù ad un anno dalla sua scomparsa. Elisa Manunza ha ripreso alcuni degli interventi più significativi della serata e li ha gentilmente messi a disposizione del blog Sestu Reloaded.

Il ricordo di Renzo Perra: “Era un uomo di talento e notevole intelligenza, con una vasta cultura e spiccato senso civico”.