“Sestu: noi e gli altri”, letture pubbliche

Il CIF, Centro Italiano Femminile di Sestu, presieduto da Anna Maria Pintus, alla fine dello scorso anno ha bandito un concorso letterario intitolato “Sestu: noi e gli altri”. L’idea era nata dalla constatazione che nel nostro comune “sono tanti coloro che amano esprimere le proprie emozioni e raccontarsi attraverso la scrittura”. Non essendo però pervenuto un numero sufficiente di elaborati il CIF non ha ritenuto opportuno stabilire meriti di valore e assegnare i premi previsti dal bando.

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Le donne del CIF Sestu

Gli organizzatori del concorso hanno comunque letto con attenzione i testi ricevuti  e hanno valutato che gli autori avessero risposto appieno al tema del concorso, interpretando ciascuno a suo modo il luogo dove sono nati o dove sono arrivati per caso o per scelta e rappresentandolo come lo ricordano, come lo vivono e come lo vorrebbero.

Ritenendo che i testi fossero tutti degni di essere conosciuti e apprezzati da un pubblico più vasto, giovedì 26 marzo, nella sala consiliare il CIF  ha organizzato la lettura pubblica delle poesie e dei racconti pervenuti. Un folto pubblico ha seguito con attenzione i brani letti da Carla Caboni e commentati da Carla Cristofoli.

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Gli autori. Da sx: Marinella Fois, Ramona Oliviero, Aldo Loru, Aldo Lai, Giorgio Valdes

Per l’occasione è stato distribuito un libretto contenente tutte le poesie e i racconti, con l’introduzione curata da Carla Cristofoli, che potete leggere scaricando il pdf allegato: Sestu, noi e gli altri_CIF

Sandra Mereu

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Concorso letterario “Sestu: noi e gli altri”

   Pedalata de mes'e argiolas - Foto di R. Bullita  Pedalata de mes'e argiolas - Foto di R. Bullita  Sant'Isidoro 2012 - Foto di R. Bullita
Il CIF, Centro Italiano Femminile di Sestu, col patrocinio del comune di Sestu, ha indetto il Concorso letterario “Sestu: noi e gli altri”. Si dovrà narrare la città come luogo degli affetti o come memoria, come desiderio, come luogo della realtà o dell’immaginazione. Il tema è volutamente generico – si legge nel bando – al fine di lasciare ai partecipanti ampi margini per dare sfogo alla creatività e alla fantasia. Ai partecipanti viene data anche la massima libertà di espressione linguistica. Possono scegliere tra poesia e prosa, tra lingua italiana e lingua sarda campidanese (possibilmente nella variante sestese).
volantino concorsoIl concorso è aperto a tutti, uomini e donne di tutte le età, con un occhio di riguardo agli under 30 a cui è riservato un premio specifico. Unico divieto sembra essere l’eccesso di provincialismo e la chiusura identitaria. Nel bando si specifica che “possono concorrere donne e uomini con un equilibrato senso di appartenenza alla realtà sestese, per nascita e /o per residenza, seppur limitata nel tempo”.
Il bando è pubblicato nel sito del comune di Sestu:
Gli elaborati devono pervenire entro e non oltre il 30 gennaio 2015.