Pedalata della Resistenza 2014, in memoria di Pietro Meloni.

Pedalata ecologicaPer la festività civile del 25 aprile, l’Amministrazione comunale ha organizzato una pedalata ecologica. L’iniziativa, come è noto, si inserisce nel programma “Vivere Sestu”, finalizzato a promuovere stili di vita rispettosi dell’ambiente all’insegna della scoperta del territorio e dei luoghi della memoria. Per sottolineare il significato e l’importanza del giorno in cui si ricorda la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, è prevista una sosta presso la lapide apposta in piazzetta Andrea Costa dedicata a Pietro Meloni, medaglia d’oro al valore per la Resistenza.

L’Associazione “Sebastiano Satta” di Verona nel 2002, nell’ambito di una manifestazione per “Sa die de sa Sardigna“, ha ricordato Pietro Meloni, affidando la ricostruzione della sua vicenda umana e politica alla testimonianza di Olga Santoro Solinas, una partigiana che lo aveva conosciuto personalmente. Il suo racconto è riportato in un articolo apparso nel numero di giugno dello stesso anno della rivista Il Messaggero Sardo (vedi il pdf dell’articolo). Informazioni su Pietro Meloni si possono inoltre leggere nella pubblicazione curata da Tonino Mulas, Antifascisti e partigiani sardi (pg. 26). Da questi documenti emerge la figura di un uomo coraggioso e di grandi ideali.

Pietro Meloni nasce a Sestu nel 1899 da una povera famiglia di contadini. E’, per questo motivo, costretto a emigrare giovanissimo nel nord Italia per trovare un lavoro. Successivamente si trasferisce in Francia dove svolge anche una intensa attività politica da antifascista comunista. Qui conosce la veronese Rosa Tosoni che diventerà sua moglie. Rientrato in Italia, dopo l’8 settembre 1943 prende parte alla guerra partigiana come comandante delle formazioni che agivano nella pianura veronese, con nome di copertura “Misero”. Traditi da una spia nazista, loro conoscente, i coniugi Meloni furono arrestati, e a lungo interrogati e torturati, quindi separati per sempre quando Pietro fu trasferito nel campo di concentramento di Mathausen-Gusen. Qui, si legge nella scheda curata da Tonino Mulas, morì nel 1945 “dopo aver organizzato i reclusi in quella che è stata chiamata la resistenza del filo spinato“. Nel decennale della Resistenza il comune di Verona ne ha riconosciuto il valore di combattente al servizio degli ideali della Libertà contro l’oppressione nazifascista, conferendogli la medaglia d’oro.

Per molto tempo la storia dei deportati nei campi di concentramento è rimasta in una zona d’ombra. Complice “il desiderio collettivo di voltare pagina, il rifiuto di editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto”. Era intenzione dell’associazione “Sebastiano Satta” di Verona – si legge nel’articolo del Messaggero sardo – raccogliere ulteriori testimonianze, ricordi e cimeli per ricostruire la vera e coerente storia di questa “straordinaria coppia di eroi”. Sarebbe giusto che anche Sestu, che a Pietro Meloni ha dato i natali, si attivasse in questo senso e ne recuperasse la memoria.

Sandra Mereu

Pedalata natalizia 2013

Bici d'epocaQuest’anno la pedalata di Natale avrà un sapore antico. Accanto ai ciclisti in casco e mountain bike, domenica 15 dicembre, sfilerà anche un gruppo di appassionati di bici d’epoca. La bici più vecchia che vedremo risale al 1924. Dopo averle recuperate dai polverosi magazzini e pazientemente restaurate, questi appassionati di bici storiche hanno dapprima iniziato ad esibirle in occasioni di feste tradizionali e ora le usano abitualmente anche per gli spostamenti quotidiani nelle vie del paese. Roberto Bullita, che ne possiede una dei primi anni ’60, confessa di preferirla di gran lunga a quella che ha acquistato qualche anno fa in un negozio specializzato. E non è solo per una questione di gusto estetico, legato all’indiscutibile eleganza della forma. “La struttura con manubrio rialzato – spiega Roberto – e i freni a bacchetta, garantiscono un sistema frenante davvero eccezionale!”

La pedalata partirà come di consueto da Piazza Salvo D’Acquisto (fronte municipio) intorno alle ore 10. Dopo un largo giro per le vie del paese il gruppo di ciclisti si radunerà a Casa Ofelia dove è previsto un brindisi finale con esposizione delle bici d’epoca.

S.M.

Due anni in bici: il bilancio dell’assessore Andrea Pitzanti.

Andrea Pitzanti3Domenica 17 novembre si svolgerà una pedalata verso la chiesa di Santa Maria di Sibiola, in territorio di Serdiana. Due anni dopo la prima sperimentale “pedalata ecologica” promossa dal comune, l’appuntamento è diventato una consuetudine per molti sestesi. Abbiamo chiesto all’assessore Andrea Pitzanti, promotore dell’iniziativa, di raccontarci come è nata l’idea e quale riscontro ha avuto poi da parte della popolazione.

Assessore Pitzanti, come è nata l’idea di organizzare a Sestu una pedalata collettiva?

Sinceramente l’idea di organizzare una pedalata è nata quasi per caso, mentre si individuavano attività da inserire all’interno della manifestazione “Viviamo Sestu”, dove insieme ad altre iniziative ludico-sportive e culturali si è appunto pensato anche ad una “biciclettata”. Il fine era quello di coinvolgere i cittadini a condividere un momento di svago. E’ stata una iniziativa molto partecipata e si è svolta tra l’altro in una bellissima atmosfera di festa.

A quell’iniziativa ne sono seguite altre. Quali obiettivi si volevano raggiungere?

Vista la risposta positiva degli amanti della bici e considerata l’intenzione dell’amministrazione di promuovere e stimolare i cittadini alla pratica sportiva e all’attività motoria e soprattutto al rispetto dell’ambiente, abbiamo deciso di programmare l’appuntamento con cadenza mensile. Le pedalate ci offrivano la possibilità di promuovere la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto appunto ecologico e salutare.

La prima volta è andata bene, dunque. E’ stato sufficiente riproporre l’iniziativa con cadenza regolare per assicurarsi la costante partecipazione dei cittadini?

La prima pedalata era inserita all’interno di una manifestazione più ampia e abbiamo valutato che gran parte dell’entusiasmo fosse trascinato anche dal contesto in cui si svolgeva. Questo ci ha suggerito di mettere a punto nuove strategie di coinvolgimento dei cittadini, capaci anche di allargare la base dei partecipanti. Da qui l’idea di abbinare alle diverse pedalate la visita a siti di interesse naturalistico e/o culturale. Posso ricordare ad esempio le visite a su stani saliu, al castello di Baratuli e alle Domus de Janas “Is Aruttas”, le diverse visite alla chiesa di S. Gemiliano, alla chiesa di S. Lucia e alla chiesa di S. Maria di Sibiola. Per garantire la continuità dell’iniziativa anche nei mesi invernali abbiamo pensato di organizzare pedalate intra moenia, nelle vie del centro, collegando in particolare quella del mese di dicembre alle iniziative e manifestazioni di carattere natalizio.

A due anni dalla prima pedalata ecologica collettiva che bilancio si sente di fare?

A poco più di due anni dalla prima pedalata si può dire che il numero dei partecipanti è in continua crescita. Parallelamente abbiamo notato un aumento del numero dei cittadini che quotidianamente usa la bici per gli spostamenti in paese. Questo fatto è peraltro supportato anche dalle dichiarazioni di un commerciante di Sestu che ha riferito di aver triplicato sia la vendita delle bici che quelle dei ricambi e accessori ad essa legati.

Può bastare questo per convertire i cittadini all’utilizzo di un mezzo di trasporto salutare e sostenibile per l’ambiente?

Questo genere di iniziative le consideriamo un modo per far assaporare o riassaporare ai cittadini il piacere di andare in bici. Per consolidare l’abitudine all’uso prevalente della bici, l’amministrazione ha pensato di realizzare le piste ciclabili. Il nostro tessuto urbano però nell’immediato non ci consente di realizzarle nel paese: le strade del centro sono troppo strette. Non appena saranno terminati i maggiori ripristini delle strade interne si cercherà in vario modo di favorire la coesistenza di auto e bici, attraverso apposite segnaletiche e la realizzazione di zone “30”. Nelle strade extraurbane  invece le piste ciclabili sono già state programmate. Si realizzeranno verso il policlinico (nella strada provinciale per Monserrato) e nella strada provinciale Sestu-Elmas e si allungherà quella già esistente nella via S. Gemiliano. Sara inoltre presto percorribile una pista ciclabile nella strada “Sa contonera” (prolungamento di via Giulio Cesare): i lavori appena finanziati dovranno infatti terminare entro un anno dall’avvenuto riconoscimento del finanziamento.

Sandra Mereu

“Sa passillada” per la settimana della mobilità sostenibile

Do the right mix

Nell’ambito delle settimana della mobilità sostenibile, sabato 21 settembre, il comune di Sestu ripropone “Sa passillada”. La chiusura per un giorno di una delle strade principali del paese era già stata felicemente sperimentata la scorsa primavera per iniziativa dell’Associazione MeditEuropa in collaborazione con la Consulta dei giovani. Musicisti, pittori, giocolieri si esibirono per ore davanti a un pubblico festante di sestesi di tutte le età e i bar intorno realizzarono insoliti guadagni. Una folla di persone riscoprì allora il valore della pedonalità su una strada sufficientemente spaziosa.

La trovata di chiudere al traffico la via Gorizia ha avuto tanto successo perché, pur evocando un’abitudine del passato, risponde in realtà ad un’esigenza del presente. In questo particolare momento storico, segnato da una forte crisi economica, le persone sentono l’esigenza di uscire dall’isolamento, ritrovarsi e ricostruire relazioni utili ad affrontare insieme l’incertezza del futuro. Inadatti allo scopo gli spazi privati delle case, che nel corso del tempo si sono progressivamente ridotti, si riscoprono anche a Sestu i luoghi pubblici, al chiuso o all’aperto. “La chiusura temporanea di una strada del centro – chiarisce l’assessore all’ambiente Stefania Manunza – non è la riproposizione di un’usanza passata col solo scopo di rievocazione nostalgica: vuole essere uno stimolo a lasciare a casa la macchina e a godersi lo spazio urbano in vista di una possibile futura chiusura al traffico di alcune aree del centro storico per creare, finalmente anche a Sestu, delle zone pedonali”.

La cattiva abitudine di spostarsi in macchina per ogni esigenza, in un paese dove non c’è angolo che non si possa raggiungere in mezzora di cammino, ha creato negli ultimi anni fortissimi problemi di vivibilità, sia in termini di sicurezza che di inquinamento. Con picchi che si registrano soprattutto nelle ore di apertura delle scuole. La speranza è che siano proprio iniziative di sensibilizzazione di questo genere a spingerci a rivedere, a vantaggio di tutti, le nostre abitudini. E che rinunciare all’auto resti sempre una scelta consapevole e non invece una necessità imposta dall’impoverimento generale della popolazione.

“Sa passillada”, versione settimana della mobilità sostenibile, si svolgerà dalle 18 alle 21, prevede musica dal vivo, esposizione di oggetti di artigianato e animazioni per bambini con magie, letture ad alta voce, e altro ancora.

Sandra Mereu

Pedalata per il 2 giugno

Pedalata per il 2 giugno

Domenica 2 giugno, Festa della Repubblica, è in programma la prossima pedalata collettiva.

Pedalata_giugno 2013

La gita prevede un itinerario attraverso le strade campestri di Pixinortu avente come meta la località di Santa Lucia di Monastir, dove sorge una chiesa campestre in stile romanico risalente al XII secolo. Il programma della pedalata include anche il pranzo all’interno dello spazio verde attrezzato del sito intorno alla chiesa.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Sestu nell’ambito del programma “Viviamo Sestu”, in collaborazione con la Pro loco di Monastir.

Il punto di raduno per la partenza è come di consueto la Piazza Salvo d’Acquisto, davanti al Municipio. Chi intende partecipare al pranzo deve prenotarsi entro venerdì 31 maggio.

Per i dettagli organizzativi vedere la locandina:

Locandina_Pedalata 2 giugno 2013

Pedalata della Resistenza

Nel giorno della Festa della Liberazione, i ciclisti che hanno partecipato alla pedalata ecologica organizzata dal Comune hanno fatto tappa presso la lapide dedicata a Pietro Meloni, un sestese morto nel lager di Gusen (Austria) nel marzo del 1945. Nel 1955 il comune di Verona, dove aveva vissuto e preso parte alla lotta di liberazione, gli conferì una medaglia d’oro per il contributo dato alla Resistenza. Agli inizi degli anni ’80, per iniziativa dell’allora sindaco Enrico Bullita, il comune di Sestu decise di dedicargli una strada e quindi di affiggere nella piazzetta di Via Andrea Costa una lapide alla memoria. (S. M.)Pedalata della Liberazione

Appuntamenti di fine aprile

Pedalata per la Liberazione_2013PEDALATA DELLA LIBERAZIONE 2013, giovedì 25 aprile − Il comune di Sestu per il 25 aprile organizza una pedalata ecologica che prevede una sosta presso la zona umida nota come “Su stangiu saliu” dove da qualche anno, nelle belle giornate di primavera, si riunisce un folto gruppo di fenicotteri. Si proseguirà poi sino alla località di San Gemiliano dove è previsto il pranzo al sacco. Nella giornata in cui si ricorda la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, una tappa fondamentale della passeggiata è rappresentata dalla sosta presso la lapide che rende omaggio a Pietro Meloni, medaglia d’oro al valore per la Resistenza. La pedalata di domenica 25 aprile sarà anche l’occasione per consegnare agli alunni della scuola media Anna Frank che hanno partecipato al corso di mobilità sostenibile “A, bici…” il patentino del ciclista. 

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Sa die de sa Sardigna_2013SA DIE DE SA SARDIGNA 2013, domenica 28 aprile, ore 17 – Centro di aggregazione sociale di vico Pacinotti – In occasione del 28 aprile, data in cui si commemora la rivolta popolare avvenuta nel 1794 che portò alla cacciata dei Piemontesi dalla Sardegna, vicerè e funzionari in testa, si svolgerà a Sestu un incontro di storia e poesia. Carlo Pillai, ricercatore e studioso di storia locale, ricostruirà le vicende storiche del cosiddetto triennio rivoluzionario sardo (1793-1796), culminato con la cacciata dei piemontesi. Seguirà un reading di poesie accompagnato e intercalato dai suoni dell’arpa delle allieve della maestra Tiziana Loi. Aldo Lai leggerà le sue poesie in limba, mentre i ragazzi che frequentano il corso di dizione organizzato dalla consulta giovanile, presenteranno e  interpreteranno “Giovani parole d’amore e d’accordo” di Mamù (La Riflessione 2011). L’incontro è organizzato dalla Consulta degli anziani e dalla Consulta giovanile, con il sostegno del comune di Sestu.

Pedalata ecologica: visita al sito di Santa Rosa

Riprendono domenica 17 marzo le pedalate ecologiche organizzate dall’amministrazione per favorire la scoperta e l’apprezzamento del patrimonio naturalistico e culturale del territorio comunale e allo stesso tempo per incoraggiare i cittadini all’uso della bici. Quest’ultimo obiettivo è dettato anche dall’urgenza di adottare a Sestu forme di mobilità alternative all’uso dell’auto, considerato l’aumento del traffico sulle strade e il conseguente peggioramento della vivibilità del centro urbano e della qualità della vita di tutti noi. Ma c’è anche un’altra ragione per cui oggi è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione tese a incoraggiare, in tutti i modi possibili, i cittadini a modificare i propri stili di vita. Le crescenti difficoltà economico-finanziarie che stanno interessando tutti i comuni italiani a causa della crisi, a Sestu si traducono in parte nella visibile difficoltà a garantire la manutenzione delle strade, il cui manto si deteriora in proporzione al traffico sopportato. Esserne consapevoli significa capire che l’aumento delle tasse comunali per farvi fronte è dovuto anche alle nostre cattive abitudini.

Pozzo di Santa Rosa_Sestu

Pozzo di Santa Rosa – Immagine tratta dal sito del “Progetto acque sotto Cagliari” curato dall’Istituto Tecnico Femminile Statale “Grazia Deledda” di Cagliari.

La gita programmata per domenica ha individuato come meta la località di Santa Rosa, che si trova in un’area delimitata dagli antichi assi viari per Dolianova e Selargius. Quest’area si caratterizza per la presenza di un fabbricato mai ultimato, che si intendeva destinare a chiesa campestre per il culto di Santa Rosa, e di un pozzo di probabile impianto nuragico. Il pozzo sacro, insieme ai reperti e ad altre emergenze di età punica e romana rinvenuti nelle aree circostanti, conferiscono all’intera zona un rilevante interesse archeologico.

Vedi la locandina

Sandra Mereu

“In giro per Sestu”

Domenica 9 dicembre:

pedalata natalizia

Le pedalate ecologiche organizzate dal Comune si ripetono ormai con regolarità mensile e anche la “pedalata natalizia” è giunta al suo primo compleanno. Il programma della prossima gita in bici prevede l’attraversamento completo del paese, con pranzo finale e tombolata nei locali della Pro Loco.

Per le informazioni sugli orari, le prenotazioni per il pranzo (entro il 6 dicembre) e i costi consultare la locandina allegata:  Pedalata natalizia 2012

Pedalare senza fretta la domenica mattina…

Anche la pedalata di Settembre, associata per l’occasione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, conferma il successo delle Pedalate ecologiche di gruppo, promosse dal Comune allo scopo appunto di sensibilizzare la cittadinanza ad una mobilità ecocompatibile. Sono ormai centinaia i sestesi di tutte le età che, incoraggiati dal fatto di potersi muovere in condizioni di sicurezza, rispolverate e oliate le vecchie bici, partecipano entusiasti a queste gite, alla volta dei più svariati angoli del territorio comunale. Anche questa domenica mattina un lungo serpentone arancione, accompagnato da un bel sole settembrino, si è dipanato per le vie del paese, attraversandolo in lungo e in largo. Al rientro i partecipanti si sono ristorati al tavolo imbandito dagli organizzatori, dove hanno potuto gustare squisite torte e crostate. (S. M.)

A San Gemiliano “Serata della Luna”

Questa serata si inserisce nel contesto di un evento internazionale che riunisce nella stessa notte astronomi, appassionati e curiosi di tutto il mondo nell’osservazione dell’affascinante spettacolo offerto dal nostro satellite (“International Observe The Moon Night“).

L’appuntamento per la serata è presso la suggestiva cornice della Chiesa di san Gemiliano nel comune di Sestu.
L’evento si colloca infatti all’interno delle celebrazioni in occasione della festa per l’equinozio d’autunno “Vivere Sestu“, organizzata dal Comune di Sestu.

PROGRAMMA
La serata osservativa inizierà con i saluti delle autorità alle ore 20. Proseguirà poi con diverse attività di interazione col pubblico, tra cui: un laboratorio sulla Luna per bambini fino ai 10 anni (attività su prenotazione in loco), proiezioni e spiegazioni a cura di ricercatori astronomi e tecnologi dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, osservazione del cielo con i telescopi messi a disposizione dall’Associazione Astrofili Sardi e dai ricercatori dell’Osservatorio Astronomico.
Il nostro satellite sarà comunque solo lo spunto per affrontare anche altri argomenti riguardanti l’osservazione del cielo e gli oggetti che lo popolano; durante la serata ci sarà infatti spazio per dialogare con gli astronomi dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, riguardo per esempio alle missioni spaziali, ai movimenti degli oggetti celesti e così via. Allo stesso modo sarà possibile puntare il telescopio verso altri oggetti visibili in cielo oltre alla Luna.

Fonte: OAC – Osservatorio Astronomico di Cagliari 

Pedalata per la Settimana della Mobilità Sostenibile

Tra le iniziative per la Settimana della Mobilità Sostenibile non poteva certo mancare una pedalata ecologica per le vie del paese. Da oltre un’anno l’amministrazione comunale di Sestu sta promuovendo le gite collettive in bici nel centro urbano e nel territorio circostante alla riscoperta di siti archeologici, chiese rurali, aree di interesse naturalistico e beni culturali in genere, individuando in esse uno strumento efficace per sensibilizzare la popolazione ad adottare comportamenti utili a migliorare la vivibilità del paese. Andare in bici è una forma di “mobilità attiva” – come l’ha definita prof. Italo Meloni dell’Università di Cagliari, intervenuto ieri alla conferenza di apertura della SEMS -, una modalità di spostamento che utilizzata per coprire i tragitti quotidiani all’interno del paese può contribuire sensibilmente a decongestionare il traffico.

Per favorire l’uso della bici da parte dei cittadini, l’amministrazione ha in programma la realizzazione di significativi tratti di piste ciclabili, all’interno di un più ampio piano di revisione del sistema della circolazione veicolare e della mobilità in generale. Naturalmente – come è stato più volte sottolineato nel corso della conferenza – nessuna politica per la mobilità sostenibile può avere successo senza il coinvolgimento della popolazione e la presa di coscienza da parte di tutti i cittadini della necessità di modificare le proprie abitudini e adottare stili di vita alternativi e compatibili con il benessere generale della comunità e quindi di ogni singolo individuo.

La pedalata è prevista per domenica 23 Settembre con partenza alle 9.30 da Piazza Salvo D’Acquisto.

Locandina Pedalata_SEMS_2012

S. M.

Pedalata de “mes’e argiolas”

Le pedalate ecologiche alla riscoperta dell’ambiente e del patrimonio culturale disseminato nella campagna sembrano essere diventate una vera e propria consuetudine. La passione per le gite in gruppo in bicicletta si sta diffondendo tra i sestesi di ogni età e, pedalata dopo pedalata, si apprezza con sempre maggiore intensità il piacere di fare moto all’aria aperta all’insegna della convivialità, condividendo con altri cittadini momenti di svago e di divertimento. Per questo, sfidando la non meno diffusa passione per il mare dei sestesi, il Comune insieme alle associazioni culturali “Is Mustayonis e s’Orku Foresu” e “TuttoEsaurito” ha organizzano per domenica 8 luglio una nuova pedalata con destinazione San Gemiliano. Piccoli e grandi all’arrivo potranno refrigerarsi partecipando alle “mini olimpiadi” dei giochi d’acqua.

Programma della giornata:

  • raduno alle ore 8.30 in piazza Salvo D’Acquisto (piazzale antistante il Municipio);
  • pedalata sino al parco della chiesa di San Gemiliano;
  • mini olimpiadi con giochi d’acqua (a cura dell’associazione “TuttoEsaurito”);
  • pranzo nel parco di San Gemiliano (a cura dell’associazione “Is Mustayonis” e s’Orku Foresu”). Quota pranzo: 5 € per i bambini sotto i 12 anni; adulti: 7 € per i ciclisti e 10 € per gli accompagnatori;
  • rientro al pomeriggio in piazza Salvo D’Acquisto.

Per il pranzo è necessario prenotare presso il Comune (primo piano, stanza dell’assessore Andrea Pitzanti) martedì e venerdì dalle 10,30 alle 12,00, giovedì dalle 17,00 alle 18,30.
Per ulteriori informazioni contattare il numero 366.7182043.

(S. M.)