Appuntamenti di fine aprile

Pedalata per la Liberazione_2013PEDALATA DELLA LIBERAZIONE 2013, giovedì 25 aprile − Il comune di Sestu per il 25 aprile organizza una pedalata ecologica che prevede una sosta presso la zona umida nota come “Su stangiu saliu” dove da qualche anno, nelle belle giornate di primavera, si riunisce un folto gruppo di fenicotteri. Si proseguirà poi sino alla località di San Gemiliano dove è previsto il pranzo al sacco. Nella giornata in cui si ricorda la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, una tappa fondamentale della passeggiata è rappresentata dalla sosta presso la lapide che rende omaggio a Pietro Meloni, medaglia d’oro al valore per la Resistenza. La pedalata di domenica 25 aprile sarà anche l’occasione per consegnare agli alunni della scuola media Anna Frank che hanno partecipato al corso di mobilità sostenibile “A, bici…” il patentino del ciclista. 

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Sa die de sa Sardigna_2013SA DIE DE SA SARDIGNA 2013, domenica 28 aprile, ore 17 – Centro di aggregazione sociale di vico Pacinotti – In occasione del 28 aprile, data in cui si commemora la rivolta popolare avvenuta nel 1794 che portò alla cacciata dei Piemontesi dalla Sardegna, vicerè e funzionari in testa, si svolgerà a Sestu un incontro di storia e poesia. Carlo Pillai, ricercatore e studioso di storia locale, ricostruirà le vicende storiche del cosiddetto triennio rivoluzionario sardo (1793-1796), culminato con la cacciata dei piemontesi. Seguirà un reading di poesie accompagnato e intercalato dai suoni dell’arpa delle allieve della maestra Tiziana Loi. Aldo Lai leggerà le sue poesie in limba, mentre i ragazzi che frequentano il corso di dizione organizzato dalla consulta giovanile, presenteranno e  interpreteranno “Giovani parole d’amore e d’accordo” di Mamù (La Riflessione 2011). L’incontro è organizzato dalla Consulta degli anziani e dalla Consulta giovanile, con il sostegno del comune di Sestu.

Pedalata ecologica: visita al sito di Santa Rosa

Riprendono domenica 17 marzo le pedalate ecologiche organizzate dall’amministrazione per favorire la scoperta e l’apprezzamento del patrimonio naturalistico e culturale del territorio comunale e allo stesso tempo per incoraggiare i cittadini all’uso della bici. Quest’ultimo obiettivo è dettato anche dall’urgenza di adottare a Sestu forme di mobilità alternative all’uso dell’auto, considerato l’aumento del traffico sulle strade e il conseguente peggioramento della vivibilità del centro urbano e della qualità della vita di tutti noi. Ma c’è anche un’altra ragione per cui oggi è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione tese a incoraggiare, in tutti i modi possibili, i cittadini a modificare i propri stili di vita. Le crescenti difficoltà economico-finanziarie che stanno interessando tutti i comuni italiani a causa della crisi, a Sestu si traducono in parte nella visibile difficoltà a garantire la manutenzione delle strade, il cui manto si deteriora in proporzione al traffico sopportato. Esserne consapevoli significa capire che l’aumento delle tasse comunali per farvi fronte è dovuto anche alle nostre cattive abitudini.

Pozzo di Santa Rosa_Sestu

Pozzo di Santa Rosa – Immagine tratta dal sito del “Progetto acque sotto Cagliari” curato dall’Istituto Tecnico Femminile Statale “Grazia Deledda” di Cagliari.

La gita programmata per domenica ha individuato come meta la località di Santa Rosa, che si trova in un’area delimitata dagli antichi assi viari per Dolianova e Selargius. Quest’area si caratterizza per la presenza di un fabbricato mai ultimato, che si intendeva destinare a chiesa campestre per il culto di Santa Rosa, e di un pozzo di probabile impianto nuragico. Il pozzo sacro, insieme ai reperti e ad altre emergenze di età punica e romana rinvenuti nelle aree circostanti, conferiscono all’intera zona un rilevante interesse archeologico.

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Sandra Mereu